Incidente Bianchi: la FIA scrive alle squadre

Incidente Bianchi: la FIA scrive alle squadre

Peter Whright, capo della commissione sicurezza, cerca nuovi dati e la collaborazione dei team

L'inchiesta della FIA sull'incidente di Jules Bianchi sta proseguendo. Jean Todt vuole fare chiarezza sul terribile crash della Marussia guidata dal pilota francese che si è schiantata contro un mezzo di soccorso nelle ultime fasi del Gp del Giappone.

I team di Formula 1, infatti, hanno ricevuto una lettera dalla Federazione Internazionale nella quale sono state invitate a dare la massima collaborazione per raccogliere ulteriori dati relativi a quel maledetto 42esimo giro in prossimità della curva 7 dove erano in corso i soccorsi per spostare la Sauber C33 di Adrian Sutil uscita di pista poco prima sotto la pioggia battente.

Jean Todt, insomma, ha indetto una commissione di esperti che è presieduta da Peter Wright, l'ex tecnico di BRM e Lotus (è stato l'inventore delle sospensioni attive) che da qualche anno collabora con la Federazione Internazionale. Whright è il presidente del FIA Institute for Motor Sport Safety, oltre a dirigere le commissioni FIA di GT e Sport.

Toccherà all'inglese e ai suoi collaboratori stabilire se la relazione presentata da Charlie Whiting a Sochi era completa e dovrà studiare come evitare che incidenti simili possano ripetersi. Proprio per avere il maggior numero di dati possibili è stata chiesta la collaborazione alle squadre che si sono rese disponibili a collaborare: un segno molto positivo nel tentativo di trovare delle procedure che possano evitare altri drammi simili a quello di Jules.

Ad Austin verrà provata la yellow zone, modulando in F.1 la soluzione che è stata adottata nel WEC: i piloti devono usare il limitatore di velocità nei tratti di pista nei quali sono in atto dei soccorsi con commissari di percorso e mezzi pesanti in pista...

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Campionati Formula 1
Piloti Jules Bianchi
Articolo di tipo Ultime notizie