F1: in Bahrain iniziano i vaccini, Ferrari li ha fatti ieri

Dopo un'iniziale titubanza, la F1 ha aperto alla proposta del Bahrain di offrire i vaccini contro il COVID-19: i membri dei team potranno scegliere su base volontaria se farlo o meno. Red Bull, Mercedes e Pirelli hanno già aderito e ieri è toccato alla Ferrari. Non si è vaccinato però Charles Leclerc, essendo stato positivo di recente.

F1: in Bahrain iniziano i vaccini, Ferrari li ha fatti ieri

La macchina organizzativa del Bahrain ha accolto le squadre di Formula 2 (in pista da lunedì) e di Formula 1, che inizierà i test pre-campionato a partire da venerdì. Oltre alla grande efficienza nei servizi d’accoglienza, che prevedono un tampone in aeroporto e un successivo controllo ogni 72h, le autorità locali hanno messo a disposizione di tutti coloro arrivati in Bahrain la possibilità di effettuare la vaccinazione Covid19 gratuitamente.

La permanenza nella capitale Manama di tre settimane, in attesa del weekend di gara del 28 marzo, ha aperto la finestra per poter completare la procedura di vaccinazione che prevede 21 giorni tra le due dosi.

Inizialmente la Formula 1 non era sembrata interessata ad usufruire del servizio, ma una volta giunti in pista molte squadre hanno lasciato la possibilità al personale di vaccinarsi su base volontaria.

Hanno iniziato le squadre di Formula 2, e a seguire anche i team di Formula 1 hanno deciso di lasciare libertà di poter o meno usufruire del servizio. Negli ultimi giorni si è così intensificato il lavoro presso il McLaren Center, struttura che sorge nel perimetro del circuito di Sakhir ed allestita come centro di vaccinazione Covid.

Il numero di persone che hanno aderito all’iniziativa bahrenita è progressivamente aumentato, includendo anche un nutrito gruppo di inglesi che inizialmente avevano fatto sapere di preferire attenersi al piano di vaccinazione nazionale.

Due giorni fa alcuni componenti della Red Bull sono stati vista in attesa della prima dose, mentre ieri tra le molte persone presenti al McLaren Center c’erano anche dei tecnici di Mercedes e Pirelli. ieri è stato anche il turno della Ferrari, mentre non è ancora chiaro se FIA e Liberty decideranno di lasciare al proprio personale la libertà di usufruire del servizio.

Chi è già stato contagiato recentemente, come ad esempio Charles Leclerc, non potrà usufruire del servizio, mentre altri piloti (tra cui Carlos Sainz) hanno i requisiti necessari per poter ricevere la prima dose.

La prenotazione avviene su un sito internet dedicato, e nel giro di poche ore le autorità comunicano l’accettazione della domanda e lo slot in cui poter usufruire del servizio. Il tutto comporterà la permanenza in Bahrain per qualche giorno dopo la disputa della gara, al fine di rispettare la finestra temporale necessaria per ricevere la seconda dose.

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