Papà Bianchi: "Non ci sono i progressi che vorremmo"

Papà Bianchi: "Non ci sono i progressi che vorremmo"

Philippe sembra iniziare a perdere le speranze per Jules: "Ogni giorno è sempre più difficile"

Nel weekend del Gp di Monaco era impossibile non parlare di Jules Bianchi. Se oggi la Manor è ancora qui, infatti, gran parte del merito è suo, proprio per quel nono posto che il pilota francese ha conquistato nella passata stagione.

Oggi il padre Philippe è tornato a parlare dai microfoni di Canal Plus e la sensazione è che le grandi speranze che nutriva per il recupero del figlio, rimasto in coma dal terribile incidente avvenuto lo scorso anno a Suzuka ed ora ricoverato all'ospedale di Nizza, stiano purtroppo iniziando a venire meno.

"Jules è sempre vivo e combatte con le armi che ha, questa è la cosa più importante per noi, ma il suo progresso neurologico non è quello che tutti vorremmo e ci aspettiamo" ha detto, parlando di una situazione che ha definito "stagnante".

"Finché c’è vita c’è speranza anche se dopo un po’ anche noi aspettiamo un miracolo. Ogni giorno è sempre più difficile. Ogni mattina in casa quando ci svegliamo il nostro pensiero va alla vita di Jules, ma pensiamo altrettanto spesso alla sua morte, perché non possiamo fare altrimenti" ha poi proseguito malinconicamente.

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