Il motore Honda V6 Turbo nasce a Tochigi

Il motore Honda V6 Turbo nasce a Tochigi

Gilles Simon va in Giappone una settimana al mese e collabora con i nipponici della Honda R&D

La Honda ha avviato un progetto avanzato sul regolamento del motore turbo di Formula 1 dall’inizio del mese di gennaio. Questo non significa che la Casa nipponica abbia già deciso un suo ingresso nel Circus per fornire la McLaren che vuole uscire dal contratto Mercedes. La squadra di Woking, per ammissione dello stesso team principal Martin Whitmarsh, ha un contratto con la Stella a tre punte per tutto il 2014 e 2015, per cui non avrebbe l’ansia di cercare un altro partner motoristico, se non per il fatto che i V6 dovrà pagarli, mentre fino ad oggi ha sempre goduto di una fornitura gratuita. NESSUN ACQUISTO DELLA COSWORTH La Honda, quindi, sarebbe una valida alternativa ai tedeschi, tanto più che sarebbe disposta ad investire nel ritorno da motorista nel Circus. Gli inglesi hanno scritto di un interessamento congiunto di McLaren e Honda per rilevare la Cosworth, la prestigiosa azienda rilevata dagli americani Kalkoven e Forsythe nel 2004 che è in crisi nera. Ron Dennis vorrebbe dotarsi di una struttura motoristica propria perché non è soddisfatto di chi fornisce gli 8 cilindri turbo per la MP4-12C, la Ricardo oltreché costare molto non ha ancora risolto del tutto i problemi ai propulsori della Supercar. JOINT VENTURE CON LA MCLAREN? Secondo Autosprint potrebbe nascere addirittura una joint venture fra Honda e McLaren, con i giapponesi che potrebbero entrare al 30% nell’azionariato del Gruppo di Woking, assicurando le risorse necessarie al rilancio della McLaren Automotive, ridando così ossigeno anche alla squadra di Formula 1 che deve girare parte del suo budget alla produzione di serie. Se ne parla, ma sembra tutto ancora prematuro… NON BISOGNA AVERE FRETTA Anche se Daisuke Horiuchi, responsabile tecnico della divisione Motor Sport Development della Casa giapponese, non è autorizzato a parlare di questo programma che è ancora classificato top secret, ci ha lasciato intendere che non bisogna correre troppo in fretta. Il simpatico tecnico nipponico, che ha seguito l’avventura in F.Indy e ora cura lo sviluppo del motore per la Civic WTCC, smentisce che la Honda possa aver già messo un piede in Gran Bretagna per creare una nuova base tecnica di Formula 1 dopo aver rinunciato alla factory di Brackley nel 2008, che era stata ceduta a Ross Brawn per la simbolica cifra di una sterlina. SI STUDIA IL V6 TURBO L’operazione F.1 è partita all’interno dell’Honda R&D di Tochigi: un gruppo di ingegneri giapponesi, che ha già lavorato sui motori da Gran Premio, sta studiando il regolamento del V6 Turbo ibrido. Dall’inizio dell’anno Gilles Simon rinforza questa equipe una settimana al mese e poi sviluppa i temi che gli vengono dati da casa, in Francia. SIMON CONSULENTE DEI GIAPPONESI Il tecnico transalpino, al momento, è l’unico europeo coinvolto nel programma: l’ex direttore del reparto motori della Ferrari (c’è stato per dieci anni, nel momento fulgido dei mondiali a raffica di Michael Schumacher) è un profondo conoscitore del regolamento 2014, visto che ha contribuito a scrivere le norme quando è stato delegato tecnico della FIA, prima di imbarcarsi nella sventurata iniziativa della PURE, finita prima di cominciare. IL MOTORE NASCE A TOCHIGI Stando alle indiscrezioni che filtrano dal Giappone, il motore di F.1 della Honda dovrebbe nascere a Tochigi e lì essere sviluppato. Siccome la Casa giapponese affronta questo tema in ritardo di un paio di anni rispetto a Ferrari, Mercedes e Renault, è plausibile credere che il debutto nel Circus non sia preventivabile prima del 2015, se non addirittura nel 2016, proprio quando la McLaren sarà libera da vincoli contrattuali con la Mercedes…

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