Il FRIC è morto: anche la McLaren non lo userà

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Il FRIC è morto: anche la McLaren non lo userà
Di: Franco Nugnes
15 lug 2014, 10:08

A Hockenheim le sospensioni interconnesse non verranno più usate dopo il chiarimento della FIA

Il FRIC è morto. Il Front and Rear Interactive Connection non si userà più dal Gp di Germania. Arrivano le prime conferme all'anticipazione di OmniCorse.it della scorsa settimana: la McLaren, insieme a Mercedes e Red Bull Racing, si aggiunge al gruppo delle squadre che le sospensioni interconnesse non le utilizzano (come la Force India) o non le hanno mai avute.

La FIA aveva lasciato una porta aperta alle squadre per consentire l'uso del sistema che permette di stabilizzare l'altezza da terra con un impianto idraulico (non deve essere a controllo elettronico altrimenti sarebbero delle sospensioni attive, vietate dal regolamento), ma trovare l'unanimità fra i team di F.1 è impossibile, per cui a Hockenheim il FRIC dovrà essere disattivato dalle monoposto (un conto è non far funzionare il sistema e un altro smontare tutto l'impianto che collega il treno anteriore a quello posteriore).

La Federazione Internazionale ha "scoperto" che il FRIC contravviene all'articolo 3.15  del regolamento tecnico che vieta l'uso di parti aerodinamiche mobili: insomma non favorirebbe solo il passaggio sui cordoli delle monoposto, evitando di far perdere aderenza alla ruota smorzando i tipici saltellamenti, ma permetterebbe di controllare rollio e beccheggio, definendo un'altezza da terra da consentire l'assetto Rake (retrotreno rialzato e ala anteriore radente l'asfalto) secondo i valori prefissati dai tecnici.

E' curioso che si blocchi una soluzione, proprio mentre si sta discutendo l'adozione futura delle sospensioni attive (2017?). La scusa sarebbe quella di limitare i costi. I team minori ci stanno arrivando adesso, ma le squadre top il sistema lo stanno usando da anni (la Renault aveva introdotto il FRIC nel 2008). C'è chi ritiene ci sia la volontà di bloccare le Mercedes e contenere il dominio delle frecce d'argento, le monoposto che, almeno sulla carta, traggono il maggiore vantaggio da questa soluzione.

Vedremo domenica come cambieranno (o meglio se cambieranno) i valori in campo, ma è curioso notare che la FIA, dopo aver sancito che la soluzione non è da considerarsi legale, agirà solo e soltanto se ci sarà un reclamo di un concorrente. Insomma un modo efficace per lanciare la pietra e nascondere la mano...

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