I pattini in titanio per la sicurezza non per lo show

I pattini in titanio per la sicurezza non per lo show

La FIA spiega perché sono stati cambiati gli skid blocks in Austria: non si cercano solo le scintille

Anche la FIA ragiona come le squadre di Formula 1. Propone una nuova soluzione per il 2015 con una funzione, ma solo in una seconda fase si scopre che in realtà ne assolverebbe altre due, forse più importanti. Il soggetto della questione sono i pattini in titanio provati in Austria su due monoposto.

Si era detto che questa soluzione sarebbe servita ad aumentare lo spettacolo, visto che lo sfregamento del titanio sull'asfalto avrebbe prodotto delle scintille, ricordando quanto accadeva alle F.1 alla fine degli anni '80. In realtà l'azione dei tecnici della FIA sarebbe stata propiziata per una ragione di sicurezza.

"Gli attuali skid blocks - spiega Charlie Whiting - sono realizzati con un metallo pesante che è molto resistente all'usura: i team, infatti, li hanno montati nei punti del pattino in cui ne misuriamo il consumo. A volte alcuni pezzi si staccano e possono essere molto pericolosi. In passato abbiamo registrato due forature a Spa per i residui di metallo che si sono posati sui cordoli. E non so può escludere che questi frammenti possano volare via e colpire qualcuno".

E, come abbiamo detto, c'è anche un terzo motivo a ispirare la norma: "I pattini in titanio si consumano molto più velocemente di quanto avviene con quelli in metallo, per cui li tecnici per essere sicuri di avere monoposto nelle norme adotteranno degli assetti leggermente più alti da terra".

A sentire la Federazione Internazionale, quindi, non era la ricerca delle scintille per fare spettacolo la principale motivazione che ha portato Mercedes e Ferrari a girare con i pattini in titanio in Austria. E bastava dirlo subito...

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