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F1 | Hungaroring: completata la fase 1 dei lavori in vista del GP

Una delle condizioni con cui i promoter del GP d'Ungheria hanno ottenuto il rinnovo del contratto fino al 2032 è il completamento dei lavori di riqualificazione dell'Hungaroring. La prima parte dei lavori è stata ultimata con un paddock più grande, nuovi spazi per i tifosi e la riasfaltatura di alcuni tratti. I lavori riprenderanno dopo il GP.

Lavori di riqualificazione dell'Hungaroring

Lo scorso anno, i promotori del Gran Premio d’Ungheria hanno rinnovato il contratto con la Formula 1, allungando l’accordo fino al 2032 grazie anche a una serie di lavori programmati che dovrebbero dare un nuovo volto all’Hungaroring.

Dopo circa un anno, la prima fase del lavori di riqualificazione del tracciato è stata completata, con gli operai che ora metteranno in pausa in macchinari in attesa del Gran Premio che si disputerà a fine luglio. Secondo il cronoprogramma originale, la fase 1 prevedeva il completamento dei muri di contenimento dell'area dell'evento, l’ampliamento del paddock, in precedenza tra i più piccoli dell’intero calendario, così come la costruzione di due tunnel sotto il rettilineo di arrivo, a cui si è aggiunta anche la riasfaltatura di alcune parti del tracciato.

Per rispettare le scadenze, i lavori al circuito negli ultimi mesi sono proceduti a pieno ritmo, con circa 500 persone coinvolte a pieno ritmo ogni giorni sul sito per completare i lavori e accogliere i tifosi per il fine settimana del Gran Premio. Superata questa fase, gli operai torneranno in pista per proseguire con il progetto di riqualificazione che durerà fino al 2026 e che vedrà la costruzione di una nuova tribuna centrale totalmente rinnovata, così come l’area sopra ai box.

Il rettilineo di partenza dell'Hungaroring prima dei lavori dell'ultimo anno

Il rettilineo di partenza dell'Hungaroring prima dei lavori dell'ultimo anno

Foto di: Kym Illman

Quattro gru a torre e cinque gru mobili hanno lavorato sul sito, installando 390 chilometri di tubature, così come tanti altri materiali per completare la prima parte dei lavori, che include anche una nuova scalinata che portata all’area per gli spettatori. Sono stati demoliti gli edifici dell'area del deposito inferiore ed è stato costruito il nuovo paddock, ora di 8.000 metri quadrati. A ciò si aggiungo anche dei lavori paesaggisti per garantire che l'Hungaroring possa ospitare il Gran Premio in un ambiente adeguato e più attraente del passato, così come la riasfaltatura del rettilineo principale.

Gli ultimi lavori risalgono al 2016, quando il tracciato venne completamente riasfaltato dopo le richieste dei piloti, contando solo sulle sue risorse finanziare, al contrario di questo progetto di rifacimento che è anche supportato dal governo ed è una condizione necessaria per il rinnovo firmato con Liberty Media lo scorso anno. Infatti, precedentemente l’Hungaroring aveva un contratto valido fino al 2027, ma l’approvazione della seconda fase dei lavori che prenderà il via nei prossimi mesi dopo il Gran Premio ha permesso di estendere ulteriormente l’accordo per altri 5 anni.

"È stato incredibile vedere il ritmo dei lavori e quanto l'Hungaroring sia cambiato di settimana in settimana", ha dichiarato Zsolt Gyulay, Presidente e CEO di Hungaroring Sport Zrt.

Rendering di come sarà il rettilineo di partenza e le nuove tribune dopo la fine dei lavori

Rendering di come sarà il rettilineo di partenza e le nuove tribune dopo la fine dei lavori

"Chi arriverà al Gran Premio d'Ungheria vedrà che il processo di riqualificazione che durerà fino al 2026 è iniziato e ha portato cambiamenti sostanziali. Da anni sottolineo come in questa nuova era per la F1 le esigenze sono cambiate, perché è cambiato anche il mondo del business attorno alla F1. Oggi le gare di Formula 1 sono considerate un festival di quattro giorni, e i circuiti devono adattarsi per soddisfare queste esigenze”.

Un tema sottolineato più volte anche da Stefano Domenicali, che spesso ha sottolineato propri i lavori all’Hungaroring come un esempio per tutte le tappe europee al fine di garantirsi un accordo per il futuro. Liberty Media ha posto particolare attenzione non solo all’aspetto economico, che chiaramente rimane centrale date le esigenze di business, ma anche sulla capacità dei promotori di fornire strutture e attività adeguate agli spettatori che arrivano in pista.

“Sono contento che abbiamo fatto il primo passo: il paddock più piccolo del mondiale è stato ampliato, i due tunnel sono stati costruiti, il rettilineo d'arrivo è stato riasfaltato e anche l'area dietro la tribuna ha visto un cambiamento importante. Nell'area non ci sono edifici abbandonati o cantieri, il che è molto importante per consentire una copertura televisiva pulita. I funzionari della FOM ci hanno visitato di recente e, stando ai loro commenti, sono rimasti soddisfatti di ciò che hanno visto", ha aggiunto Zsolt Gyulay.

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