Honda addio: la Red Bull era stata avvisata in agosto

Helmut Marko commenta la decisione della Honda di lasciare la F1 alla fine del 2021: "“La nostra ambizione immediata per il resto delle stagioni 2020 e il 2021 è lavorare con la Honda per inseguire le vittorie nei GP ed essere forti protagonisti del campionato, nel frattempo cercheremo un nuovo motorista per il 2022 visto che le due squadre del gruppo hanno firmato il nuovo Patto della Concordia".

Honda addio: la Red Bull era stata avvisata in agosto

La Red Bull è stata informata nel mese di agosto che la Honda avrebbe voluto lasciare la F1, ma la Casa giapponese ha preso la sua decisione definitiva alla fine del mese di settembre, vale a dire dopo aver firmato il nuovo Patto della Concordia, in un momento in cui il team di Milton Keynes pensava di legare il suo futuro alla Casa giapponese.

Helmut Marko ha ammesso che la Red Bull è stata presa in contropiede e ha confermato di non avere ancora un nuovo partner per il motore.

“La nostra ambizione immediata per il resto delle stagioni 2020 e il 2021 è lavorare con la Honda per inseguire le vittorie nei GP ed essere forti protagonisti del campionato - ha detto Marko - . Oltre a ciò, lavoreremo con i nostri team per valutare i motori più competitivi per il 2022 e oltre. Noi rimarremo impegnati nello sport con entrambe le squadre che sono firmatarie dell'ultimo Concorde Agreement di F1".

Christian Horner, team principal della Red Bull, ha detto di rispettare la decisione della Honda.

"Come squadra comprendiamo quanto sia stato difficile per Honda Motor Company prendere la decisione di ritirarsi dalla F1 alla fine della stagione 2021 – ha spiegato Christian - . L'attenzione all'interno dell'industria automobilistica si è spostata e ha portato la Honda alla decisione di ridistribuire le proprie risorse. Noi comprendiamo e rispettiamo il ragionamento alla base della scelta free carbon. La loro decisione ci presenta delle sfide che dovremo affrontare ma siamo preparati e attrezzati per rispondere in modo efficace, come abbiamo dimostrato in passato”.

"Anche se siamo delusi di non continuare la nostra partnership con Honda, siamo enormemente orgogliosi dei nostri risultati insieme con 5 vittorie e 15 podi per entrambi i team di proprietà della Red Bull e ringraziamo la Honda per i loro sforzi e l’impegno straordinario messo in questi anni”.

Ma quali alternative si aprono per le due squadre Red Bull: la più ovvia è che chiedano alla Mercedes la disponibilità del motore più potente, mentre potrebbero prendere consistenza le voci di un ingresso in F1 del Gruppo Vw magari con il marchio Porsche...

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