Hamilton: "Monaco bellissima, ma in gara vedremo un trenino"

Il pilota della Mercedes ha sottolineato il paradosso del Principato: una pista esaltante per i piloti in qualifica, ma che ormai impone gare noiose per l'impossibilità di sorpassare. Lewis ha parlato anche del suo buon rapporto con Verstappen, aggiungendo che farà di tutto per evitare di avere contatti con il rivale della Red Bull, che vede come favorita per il weekend monegasco.

Hamilton: "Monaco bellissima, ma in gara vedremo un trenino"

Quello tra Lewis Hamilton e il circuito di Monte Carlo è un rapporto di amore-odio. Due sentimenti forti, entrambi mossi dalla passione, che convergono sulle 19 curve del tracciato monegasco.

A spiegarlo è lo stesso Lewis: "Percorrere un giro veloce su questa pista è davvero molto divertente, è un grande shock quando ti lanci in qualifica, tutto scorre intorno davvero molto, molto velocemente. Ma sappiamo anche che su questo circuito generalmente la posizione in cui ti qualifichi sarà quella in cui concluderai la corsa. Ma è comunque un posto incredibile, e sono contento di essere nuovamente qui dopo un anno di assenza”.

Eppure la storia del Gran Premio di Monaco è ricca di gare imprevedibili, ma secondo Hamilton c’è un motivo tecnico che ha portato negli ultimi anni ad esiti più scontati. "Non so come fosse negli anni ’70 – ha spiegato – non ero in pista a quei tempi, ma probabilmente c’era un carico aerodinamico molto inferiore rispetto a quello attuale".

"Oggi poi abbiamo delle monoposto molto più lunghe e larghe, oltre ad essere molto più veloci, e questo ha portato all’azzeramento delle possibilità di sorpassare in gara. Ma è così da tempo, abbiamo lo stesso format da anni e personalmente spero che possa cambiare. Siamo nel posto più bello in cui possiamo correre, ma sappiamo già che lo show in gara non sarà mai entusiasmante per chi ci guarda. Non so quale sia la soluzione, ma spero che in futuro possa tornare ad essere una gara eccitante per i fans".

“Arriviamo da un inizio di stagione entusiasmante – ha sottolineato Lewis – nel quale abbiamo visto sorpassi che hanno deciso la vittoria nei Gran Premi, ma domenica temo che vedremo un lungo trenino. Ma in qualche modo spero sempre che possa esserci qualcosa in grado di calamitare l’attenzione di chi ci seguirà".

Red Bull favorita e strategia ‘maratona’

Archiviato l’argomento Monaco in termini generali, Hamilton ha poi fatto il punto sulla sua Monte Carlo, ovvero le aspettative alla vigilia della quinta tappa di una stagione che lo vede leader della classifica generale. "Non sappiamo cosa aspettarci – ha confessato - la Red Bull era già molto vicina due anni fa, ed oggi abbiamo monoposto e gomme differenti rispetto al 2019".

"Ma in generale credo che la Red Bull sarà molto, molto difficile da battere questo fine settimana, sono sempre stati molto competitivi su questa pista e visto quanto è stato sottile il margine tra noi e loro nelle prime gare stagionali, posso supporre che questo weekend saranno davanti. Detto questo, da parte nostra faremo il massimo affinché non sia così".

Hamilton ha infine analizzato le prime quattro gare stagionali, e i momenti in cui è stato molto vicino ad un contatto con il primo dei suoi avversari, ovvero Max Verstappen. "Finora sono riuscito ad evitare ogni contatto – ha chiarito Lewis – ma mancano ancora 19 gare e potrebbe accadere, anche se ovviamente non me lo auguro".

"Ma in generale credo che ci sia una base di rispetto tra noi, credo che senta (il riferimento è a Verstappen) di avere molto da dimostrare, ma da parte mia sono consapevole che mi aspetta una maratona, non una gara sprint, ed è una mentalità che mi ha portato ad avere le statistiche che ho. Quindi da parte mia l’approccio sarà sempre lo stesso, ovvero fare di tutto per evitare di avere un contatto".

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