Hamilton: meno ingaggio ma raddoppio del bonus mondiale

Lewis sta discutendo con la Stella il rinnovo di un anno più un'opzione. L'epta campione accetterebbe un'offerta di Stoccarda con un piccolo ribasso sull'ingaggio, ma con il raddoppio del premio in caso di mondiale. Wolff si concede tempo fino al 15 giugno per chiudere la questione affinché non diventi una querelle come l'anno scorso.

Hamilton: meno ingaggio ma raddoppio del bonus mondiale

Lewis Hamilton non ha chiuso il contratto con la Mercedes subito dopo il GP di Monaco, ma il campione britannico sta definendo il rinnovo con la Stella. I punti fermi sono chiari: un anno, più un secondo di opzione che varrà sia a favore della squadra, sia del pilota. Come dire che ciascuno sarà libero di fare quello che vorrà alla fine del 2022.

Molti si chiedono: se c’è già una base di accordo, perché Hamilton non è arrivato a una firma del contratto, per evitare la lunga telenovela dell’anno scorso che si è protratta nell’inverno oltre la più rosea previsione?

La domanda è più che mai lecita, visto che Lewis dovrebbe definire la sua posizione entro il 15 giugno. In realtà ci sono un paio di punti che sono ancora in ballo: il Re Nero aveva chiesto a Stoccarda di avere un ruolo nell’ambito Daimler come testimonial e questa pratica sarebbe stata archiviata al prossimo anno.

L’argomento non è stato accantonato, ma diventerà d’attualità solo e soltanto quando Hamilton deciderà di appendere il casco al chiodo, e parlarne prima non ha senso visto che ha tutta la risonanza che vuole per le sue campagne sull’uguaglianza dei diritti dalla piattaforma della F1.

E, allora, il tema d’incentivo per la stagione 2022 potrebbe essere un altro: l’ingaggio potrebbe essere leggermente limato come segno di buona volontà nella logica della graduale riduzione dei costi che la F1 ha deciso di perseguire a tutti i livelli, ma il bonus in caso di vittoria nel mondiale verrebbe addirittura raddoppiato.

Hamilton sembra allettato all’idea di accettare la sfida, consapevole dei suoi mezzi e di quello che la Mercedes potrà mettergli a disposizione l’anno prossimo, quando faranno il loro debutto le nuove monoposto a effetto suolo con un regolamento rivoluzionato.

Aspettiamo ancora pochi giorni poi la situazione si dovrà chiarire e Lewis potrà concentrarsi solo sulla lotta iridata con Max Verstappen che gli sta rendendo la vita più dura del previsto con la Red Bull RB16B.

condividi
commenti
Ferrari: ecco chi è Benedetto Vigna, nuovo CEO di Maranello

Articolo precedente

Ferrari: ecco chi è Benedetto Vigna, nuovo CEO di Maranello

Articolo successivo

Verstappen: "Mercedes tornerà forte sui circuiti tradizionali"

Verstappen: "Mercedes tornerà forte sui circuiti tradizionali"
Carica i commenti