Hamilton è ottimista, Verstappen poco soddisfatto (per ora)

Siamo abituati a vederli davanti e bisogna cercarli più in basso nella lista dei tempi delle prove libere del GP di Monaco, ma Lewis Hamilton e Max Verstappen sono consapevoli del potenziale delle loro monoposto e analizzano la giornata del Principato in modo diverso, certi che la musica sarà destinata a cambiare sabato per la qualifica. Una partenza in testa può valere mezza gara...

Hamilton è ottimista, Verstappen poco soddisfatto (per ora)

Quando alla fine di ogni sessione Verstappen rientra ai box, il nome che cerca per primo scorrendo la classifica è quello di Hamilton. A pochi metri di distanza la scena si ripete a ruoli invertiti, con Lewis che scorre verificando tempo e posizione della Red Bull numero 33.

Solitamente è un’occhiata velocissima, prima o seconda riga, ma oggi a Monte Carlo sono scesi leggermente più giù, in terza e quarta posizione.

Chi ci sia davanti ai due contendenti al titolo Mondiale importa un po' meno, nella battaglia generale c’è un duello che esula dal bottino di tappa.

Così capita di vedere, come oggi a Monaco, un Hamilton molto contento della sua… terza posizione, perché davanti a lui non c’è Verstappen bensì le due Ferrari.
“Penso che la macchina sia buona – ha commentato Lewis - abbiamo fatto un buon lavoro con il bilanciamento e sono molto contento. Ci sono alcuni cambiamenti che faremo dopo aver analizzato i dati, ma tutto sommato direi che il weekend è iniziato bene”.

Ottimismo, quello di Hamilton, che ventiquattr’ore prima aveva annunciato un weekend marchiato a fuoco dalla Red Bull e da Verstappen, che invece si trova alle sue spalle, anche se staccata solo sette millesimi di secondo.

Un margine davvero minimo, ma che assume un valore particolare se la prospettiva era trovarsi almeno un paio di decimi dietro l’avversario numero 1.

Aria diversa in casa Red Bull. Verstappen si è confermato complessivamente della partita, ma per tutta la giornata ha lottato con l’avantreno della sua monoposto, costretto ad usare angoli di sterzo maggiori dei rivali diretti.

Una delle ipotesi emerse dopo le prove è che il notevole grip confermato dalla pista (riasfaltata per lunghi tratti) abbia mandato un po' fuori strada il setup della Red Bull, che avrà comunque tempo per analizzare i riscontri della giornata e studiare dei correttivi.

“Quello di oggi è stato probabilmente l’inizio di weekend più difficile del 2021 – ha commentato Verstappen – siamo stati lenti, e non solo un po'… un bel po’. Non è questione di traffico, perché alla fine c’è per tutti, ci manca un po' di ritmo e complessivamente oggi la monoposto non è stata bella da guidare".

"Normalmente sono abbastanza a mio agio in macchina, riesco ad arrivare facilmente a un buon ritmo, ma oggi è emerso che ci vuole molto tempo, e comunque non arrivo ad un livello di performance che mi soddisfa”.

Dalle parole dei due piloti in testa alla classifica generale emerge che sette millesimi fanno una differenza notevole. Per quanto ieri abbia tirato il freno, l’olandese sa che quello di Monte Carlo deve essere il suo weekend, e dall’analisi della sua giornata si deduce che le aspettative sono ben altre rispetto a quelle emerse oggi.

E l’exploit Ferrari? “Sono sorpreso di quanto si siano confermati competitivi, ma credo che questi riscontri dimostrino solo che non siamo stati performanti come avremmo dovuto essere. Sono andati molto bene e noi molto a di sotto del nostro potenziale, quindi il margine si è confermato molto grande. Ma fortunatamente abbiamo un giorno libero domani, quindi possiamo esaminare il tutto e credo che molte cose dovranno essere cambiate”.

Non lo ammetteranno mai, sia Hamilton che Verstappen, ma per loro, al di là dei riscontri di giornata, le aspettative in vista di sabato non cambiamo di un solo millimetro: la prima fila sarà roba loro.

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