Ha vinto Vettel: dal 2014 i "donuts" saranno regolari

condividi
commenti
Ha vinto Vettel: dal 2014 i
Di: Matteo Nugnes
17 feb 2014, 11:46

Modificata la regola: il vincitore potrà festeggiare come meglio crede, ma senza creare pericoli

Ha vinto Vettel: dal 2014 i
Si potrebbe anche dire che alla fine ha vinto Sebastian Vettel. Nella parte conclusiva della scorsa stagione, il quattro volte campione del mondo ha iniziato la pratica di esibirsi in testacoda a ruote fumanti per festeggiare i successi ottenuti in pista. Un atteggiamento che innescò una certa polemica in India, dove il pilota della Red Bull fu multato di 25.000 euro per aver poi parcheggiato la sua RB9 sul rettilineo di partenza del Buddh International Circuit, violando così il regime di parco chiuso. Questo però non gli ha impedito di riproporre lo stesso festeggiamento anche per le vittoria arrivate successivamente ad Abu Dhabi, Austin ed Interlagos, facendo chiaramente attenzione a riportare la monoposto ai box, ma facendo anche notare l'assurdità di ritenere lesivo un qualcosa fatto per regalare spettacolo ai tifosi giunti sugli spalti. Come detto, alla fine l'ha spuntata Seb, perchè da quest'anno i "donuts" saranno consentiti anche dal regolamento sportivo, in seguito ad una modifica apportata all'articolo 43.3. Secondo la nuova regola, il vincitore potrà festeggiare nel modo che ritiene più opportuno, anche fermandosi lungo il tracciato nel giro di rientro. Per farlo però deve rispettare tre precise condizioni: - Non deve mettere in pericolo la sicurezza degli avversari e dei commissari. - La causa del suo stop non deve riguardare la regolarità della vettura. - Non ritardi la cerimonia del podio.
Prossimo articolo Formula 1
Dopo Vettel diventa papà anche Raikkonen?

Articolo precedente

Dopo Vettel diventa papà anche Raikkonen?

Articolo successivo

Incidente Schumacher: il procuratore archivia il caso

Incidente Schumacher: il procuratore archivia il caso
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie Formula 1
Piloti Sebastian Vettel Acquista adesso
Autore Matteo Nugnes
Tipo di articolo Ultime notizie