Guai Mercedes per la simulazione delle sterzanti posteriori?

condividi
commenti
Guai Mercedes per la simulazione delle sterzanti posteriori?
Di:
Co-autore: Jonathan Noble, NobleF1
7 lug 2020, 14:30

Shovlin, capo degli ingegneri di pista della Mercedes, ha spiegato che tanto Bottas che Hamilton hanno accusato dei problemi elettrici derivati da interferenze nella monoposto. Centrano gli esperiementi sulle sterzanti posteriori?

La Mercedes teme di non aver risolto i problemi elettrici al cambio (ma non solo) che hanno condizionato le prestazione delle W11 nel GP d’Austria comunque vinto da Valtteri Bottas.

La causa dei problemi non è ancora stata individuata: i tecnici avevano pensato che le vibrazioni che si innescano salendo con la monoposto sui cordoli potevano mandare in crisi i sensori che comandano la trasmissione e in gara avevano invitato i due piloti ad evitare di montare sui salsicciotti per evitare possibili danni.

In realtà sembra che i guai siano più profondi: Andrew Shovlin, capo degli ingegneri di pista, sostiene che i problemi del cambio apparsi in gara non sono stati una novità, perché i tecnici della squadra hanno dovuto fare i conti con i sensori della trasmissione per tutto il fine settimana.

"Eravamo consapevoli di questo guai già da venerdì, quando abbiamo visto che Valtteri si è dovuto fermare alla fine di una delle sessioni - ha detto Shovlin. Quello è stato il primo segnale che abbiamo un’anomalia da risolvere sulla monoposto”.

"Abbiamo avuto problemi ricorrenti anche al sabato, per cui ci aspettavamo che qualcosa potesse emergere anche in gara. Sembra essere un qualcosa legato alle caratteristiche del modello: dobbiamo prevedere, quindi, che il guaio si ripresenti, anche se non siamo in grado di dire quando”.

Shovlin ha spiegato che si registra un accumulo di interferenze elettriche all'interno dei sistemi diagnostici della monoposto, che finiscono per influire su alcuni sensori in particolare quelli del cambio.

“Con Valtteri l'abbiamo visto a metà gara. Mentre sulla W11 di Lewis il problema è comparso in modo più progressivo e più tardi. Il fatto è che il guaio elettrico influenza molte cose diverse".

I tecnici Mercedes stanno cercando come intervenire per evitare che le frecce nere possano avere gli stessi problemi in occasione del GP di Stiria di questo fine settimana: le interferenze nell’impianto elettrico non sono facili da diagnosticare, ma nei test invernali l’inconveniente non si sarebbe manifestato.

Gli ingegneri di Brackley, quindi, si sono concentrati sulle nuove soluzioni che sono state introdotte. Shovlin non ne parla, ma sono in molti a sostenere che sulla W11 sono ricominciati gli esperimenti nella simulazione delle ruote sterzanti posteriori, un concetto che è sempre stato caro ai tecnici della Stella ma che non aveva mai avuto la promozione in gara.

Questo complicato sistema può portare fino a 1,2 gradi di sterzo delle ruote dietro agendo sulla gestione elettronica del motore, del differenziale e del brake by wire, oltre che sull’elasticità di alcuni elementi della sospensione.

L’immagine che abbiamo pubblicato in apertura evidenzia la… libertà di movimento del treno posteriore e lo sciame di interferenze ai sensori potrebbe avere origini diverse dalla trasmissione dove i problemi, invece, si riverberano…

F1: c'è chi ha fatto il furbo durante il lockdown?

Articolo precedente

F1: c'è chi ha fatto il furbo durante il lockdown?

Articolo successivo

Alonso torna in F1 con Renault: manca solo l'ufficialità

Alonso torna in F1 con Renault: manca solo l'ufficialità
Carica i commenti