Rosberg arpiona la pole a Silverstone con le slick

Rosberg arpiona la pole a Silverstone con le slick

Il tedesco precede Vettel e Button. Hamilton solo sesto sbaglia le scelte. Le Ferrari in coda al gruppo

Nico Rosberg non ne sbaglia una: il tedesco conquista la pole position a Silverstone nel Gp di Gran Bretagna alla conclusione di una sessione thriller che ha visto variare le condizioni meteo in continuazione dopo la pioggia che ha punito le Ferrari, già fuori nella Q1 con entrambe le F14T.

Il leader del mondiale coglie l'ottava partenza al palo (è la quarta della stagione): si può dire che è il suo anno perché gli va sempre tutto bene. Nico centra una pole "pazza" proprio mentre il suo rivale nel mondiale, Lewis Hamilton non va oltre un deludente sesto tempo, frutto di qualche piccolo errore di valutazione nell'ultimo e decisivo giro. Il tedesco ha sfruttato un eccellente terzo settore che gli ha permesso di portarsi davanti a tutti, mentre nei primi due tratti non sembrava nella condizione di migliorare.

Alle spalle della Mercedes di Nico Rosberg spunta Sebastian Vettel: il quattro volte campione del mondo ha mostrato la freddezza dei grandi perché non poteva permettersi il minimo errore con la Red Bull RB10. E' arrivato senza tempo al run finale: si è giocato tutto in una tornata e non ha sbagliato, mentre il compagno di squadra Daniel Ricciardo ha rinunciato al tentativo conclusivo nella consapevolezza che la pista fosse scivolosa e che con la mescola Medium non si sarebbero migliorate le prestazioni. Si sbagliava...

Il terzo tempo premia l'esperienza di Jenson Button con l'inattesa McLaren. L'inglese, quando le cosa si fanno difficili e imprevedibili, non sbaglia niente e trae il massimo dal potenziale della sua MP4-29. Una prestazione che rilancia le sue quotazioni nella squadra di Woking che vorrebbe non rinnovargli il contratto.

La seconda fila è completata da Nico Hulkenberg con una sorprendente Force India davanti alla seconda McLaren, quella di Kevin Magnussen. Il grande sconfitto e Lewis Hamilton che, davanti al suo pubblico, voleva rilanciare una stagione che si sta mettendo male per lui. L'inglese era in pole quando è iniziata la sarabanda dell'ultimo run con le slick Medium: Hamilton era convinto che non fosse possibile migliorare per cui ha sbagliato la scelta tattica, proprio nel momento in cui il rivale Rosberg ha espresso il meglio di sè.

In settima piazza c'è Sergio Perez con la seconda Force India: il messicano è sotto investigazione per aver rallentato Pastor Maldonado in Q2 e potrebbe subire una sanzione.

Daniel Ricciardo aveva una Red Bull che poteva puntare al vertice e si deve accontentare dell'ottava posizione. L'australiano precede le due Toro Rosso con Daniil Kvyat e Jean-Eric Vergne entrambi nella top ten ora che sembrano aver ritrovato l'indipensabile affidabilità.

Da segnalare il dodicesimo posto di Jules Bianchi con la Marussia che centra la migliore partenza della storia della squadra, ma questa qualifica è stata clamorosa per l'esclusione delle due Williams, in prima fila nello scorso Gp in Austria, e, soprattutto, per le due Ferrari. Il muretto del Cavallino ha ritardato l'uscita di Fernando Alonso con le slick e lo spagnolo si è girato in testacoda mentre aveva ricominciato a piovere. E' incredibile vedere le due F14 T diciannovesima e ventesima: se l'asturiano ci ha provato a metterci del suo, bisogna dire che Kimi Raikkonen è parso in crisi nera.

La Ferrari oggi ha sbagliato le scelte strategiche: in Q1 non è necessario aspettare l'ultimo secondo per andare in pista come se si dovesse attaccare la pole position, ma bastava mettersi al sicuro di passare il turno. La squadra, invece, ha commesso un errore di presunzione...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio di Gran Bretagna
Circuito Silverstone
Piloti Jenson Button , Nico Rosberg , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie