GP Monaco: torna la drivers parade prima della gara

Fra le novità che la Formula 1 introduce nel Principato c'è un tentativo di ritorno alla normalità: ci sarà un pubblico contigentato sulle tribune e, quindi, i piloti saranno invitati due ore e mezza prima del GP a fare il tradizonale giro di pista su due pullman scoperti per salutare i tifosi sulle gradinate. Anche nel paddock si dovrebbe lasciare un più libero accesso ai giornalisti. Sono prove di normalità...

GP Monaco: torna la drivers parade prima della gara

Il Gran Premio di Monaco del prossimo fine settimana vedrà l’atteso ritorno della Formula 1 nel Principato dopo un anno di assenza.

Non sarà la solita Monte Carlo, ma dopo un lungo periodo di restrizioni, proprio sulle stradine monegasche tornerà ad esserci qualche piccola ma significativa apertura che testimonia la volontà da parte della Formula 1 di imboccare il percorso per il ritorno alla normalità.

L’aspetto più visibile nel weekend monegasco sarà il pubblico, che in numero contingentato potrà occupare le tribune erette da tempo a bordo del circuito, una sfida vinta da Monaco che ha creduto (mesi fa) nella possibilità che le statistiche legate alla pandemia Covid sarebbero state incoraggianti.

Con tutte le cautele del caso sono arrivati gli okay da parte delle autorità ad ospitare i fortunati spettatori che avranno la possibilità di accaparrarsi un biglietto.

Insieme al pubblico tornerà anche la Drivers Parade, ovvero il tradizionale giro di pista dei piloti sul bus scoperto, programmato come sempre due ore e mezza prima dello start della gara.

In via precauzionale i bus a Monte Carlo saranno due, con dieci piloti ciascuno, che copriranno il giro di pista per omaggiare il pubblico, un rito che manca ormai dal 2019.

E a proposito di riti, è di queste ore la notizia che i ristoranti monegaschi saranno accessibili a tutti coloro che hanno un pass Formula 1 e (come annunciato da tempo) a chi mostrerà di risiedere per i giorni del Gran Premio in un hotel del Principato.

Anche per i media ci saranno novità. Dopo un anno e mezzo in cui i giornalisti hanno dovuto rispettare un rigido protocollo che non permetteva di uscire dalla sala stampa, a Monte Carlo ci sarà una riapertura.

La comunicazione ufficiale dovrebbe arrivare a breve, ma le indiscrezioni parlano di un accesso ‘con autorizzazione’ in caso di impegni specifici (come ad esempio interviste), un primo passo verso la riapertura dopo un anno e mezzo di off-limit.

Lentamente la Formula 1 prova a tornare alla normalità, con tutte le cautele del caso ma con un messaggio chiaro. La campagna vaccinale che il Circus ha iniziato in Bahrain lo scorso mese di marzo ha dato segnali molto incoraggianti, ed anche il sistema di monitoraggio molto rigido applicato sin dalla prima gara del 2020 ha garantito la possibilità di monitorare costantemente tutto il personale viaggiante.

Ora inizia a intravedersi la luce in fondo al tunnel, almeno per quanto riguarda la gestione dei Gran Premi nelle sedi europee. Altra cosa sono invece le tappe intercontinentali, che restano un punto interrogativo con la sola esclusione del Medio Oriente.

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