Red Bull e Ferrari chiedono una chiarificazione alla FIA

Red Bull e Ferrari chiedono una chiarificazione alla FIA

Horner è sbottato contro la mancanza di trasparenza della Pirelli, ma la Casa milanese aveva l'ok della FIA

Red Bull Racing e anche la Ferrari vogliono un chiarimento dalla FIA sul test di gomme che la Mercedes ha effettuato a Barcellona dopo il Gran Premio di Spagna. Christian Horner, team principal della squadra di Milton Keynes ha già presentato l'esposto alla Federazion Internazionale e a seguire ci dovrebbe essere l'azione della squadra del Cavallino. Il Gp di Monaco, quindi, che vedrà partire due Mercedes in prima fila, si correrà in un clima avvelenato. La Federazione Internazionale farà sentire la sua voce solo dopo la disputa della corsa e non è detto che ci sia un pronunciamento rapido visto che si dovranno spulciare i cavilli regolamentari, leggere i contratti e ascoltare gli avvocati che, inevitabilmente, entreranno in gioco. "Posso capire la posizione della Pirelli - ha detto Horner - che voleva provare le gomme dopo i problemi che erano emersi nelle ultime gare. Delude il fatto che lo abbiano fatto in modo non trasparente. In tre giorni di test una monoposto attuale è stata utilizzata per provare le gomme del prossimo Gran Premio! A questo punto non è chiaro cosa si può o non si può fare in Formula 1". Tutta la faccenda sta prendendo una brutta piega che farà molto male alla Formula 1: la Pirelli ha il diritto di effettuare dei test di sviluppo delle proprie coperture, ma dovrebbe usare una monoposto vecchia di almeno due anni per non andare contro le norme che regolano il Circus e favorire una squadra. La Mercedes, invece, è stata l'unica che ha accettato l'invito della Casa milanese portando a Barcellona la W04. Le altre squadre hanno declinato l'invito perché non avevano pronta una monoposto del 2011 e solo i tedeschi hanno preso al volo l'occasione. La Pirelli può eludere i vincoli dell'articolo 22 del regolamento FIA a patto che invochi la questione di sicurezza, ma la Casa milanese non ha mai ammesso che le gomme delaminate in Bahrein e a Barcellona avessero avuto dei problemi di tenuta, ma i guai erano emersi sempre in presenza di detriti. La FIA è stata informata del test di gomme in Spagna, ma la notizia è rimasta segreta perché solo i collaudi concessi per i filming day devono essere comunicati a tutte le squadre. Insomma c'è stato un grave buco informativo e, forse, un buco normativo che ha permesso alla Mercedes di beneficiare di tre giorni di lavoro di sviluppo della monoposto con le gomme che verranno usate dal Gp del Canada. Il caso adesso diventa una questione legale, anche se la credibilità della Formula 1 va a farsi friggere. E qualcuno uscirà con le ossa rotte da questa storia...

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