Toro Rosso: un poker di rinforzi tecnici per Key

Toro Rosso: un poker di rinforzi tecnici per Key

Si tratta di Benjamin Waterhouse (Sauber), Jody Egginton e Lewis Butler (Caterham), Phil Arniboldi (Mercedes)

La Scuderia Toro Rosso sta potenziando l’organico tecnico per la realizzazione della STR10, la monoposto che l’anno prossimo avrà molte parti in sinergia con la Red Bull RB11 di Adrian Newey. Ora che la Renault ha deciso di deliberare una sola installazione di motore (quest’anno i due team “cugini” hanno soluzioni molto diverse) è logico pensare che il retrotreno delle due macchine possa essere identico o quasi: power unit, cambio e sospensione posteriore saranno le stesse). 

James Key, il direttore tecnico di Faenza, punta su Benjamin Waterhouse della Sauber, un 35enne esperto di dinamica del veicolo, che è stato assunto nel ruolo di vice dell’inglese, mentre Jody Egginton prende il posto che è di Laurent Mekies come responsabile della performance: Egginton arriva dalla Caterham dove era operational director, e vanta esperienze anche in Jordan e Force India.

E’ atteso anche l’arrivo di Lewis Butler che prenderà servizio a Faenza l’8 settembre come Chief Structural Engineer: si tratta di un altro ex Caterham che trova una collocazione nel nuovo scacchiere della Scuderia Toro Rosso.

A completare i ranghi ci sarà anche Phil Arniboldi, 47 anni, inglese di Banbury, concept designer che si è liberato dopo i tagli nel piano di ristrutturazione della squadra deciso da Toto Wolff e Paddy Lowe. È curioso che nella pianta organica dell’ufficio tecnico romagnolo non sia stato scelto un capo progettista che rilevi il ruolo lasciato libero da Luca Furbatto a inizio campionato…

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Campionati Formula 1
Piloti Daniil Kvyat
Articolo di tipo Ultime notizie