Red Bull: l'ala posteriore con la corda ridotta ai lati

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Red Bull: l'ala posteriore con la corda ridotta ai lati
Di: Giorgio Piola
06 set 2014, 18:47

In qualifica la RB10 ha mostrato una soluzione ancora più scarica di quella già vista a Spa

L'ala posteriore della Red Bull Racing vista a Spa-Francorchamps con la quale Daniel Ricciardo ha vinto il terzo Gp della stagione era già molto scarica, ma quella che è stata montata per le qualifiche del Gp d'Italia la era ancora di più. Ad Adrian Newey non è bastato realizzare un profilo principale quasi neutro e un flap a bassa incidenza dotato di nolder. Il genio tedesco, infatti, ha anche ridotto la corda del mainplane nella parti laterali del bordo di entrata. In questo modo è stato possibile ridurre ulteriormente il carico, ma a differenza delle buone velocità massime registrate nel Gp del Belgio, l'australiano è solo 13esimo alla speed trap con 345,3 km/h, pagando un gap da Nico Rosberg di 8,6 km/h, visto che la Mercedes W05 Hybrid è arrivata a 353,9 km/h.

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