Hembery: "Si può scegliere fra molte strategie!"

La differenza di soli tre decimi fra Pirelli hard e medium permette di studiare soluzioni diverse

Hembery:
La McLaren fa il pieno nelle qualifiche del Gp di Monza, piazzando entrambi i suoi piloti nelle prime due posizioni della griglia. La pole va a Lewis Hamilton con il tempo di 1'24"010. Alle sue spalle Jenson Button più lento di un soffio rispetto al suo compagno di squadra. Quella di oggi è la terza doppietta della stagione per il tTeam inglese e la 61esima in assoluto, che le vale il record in F.1 a pari merito con la Williams. Entrambi i campioni McLaren hanno fatto segnare i loro tempi migliori con le P Zero White Medium che, con le P Zero Silver hard, costituiscono il range di gomme prescelto da Pirelli per la gara di Monza. Tempo asciutto e 43 gradi di temperatura sull’asfalto sono state le condizioni ambientali che hanno caratterizzato le qualifiche: nella prima fase le P Zero Silver hard sono state le protagoniste assolute. Alcuni piloti hanno girato più a lungo del solito, mettendo a segno fino a quattro giri veloci, per trarre il meglio dalle mescole dure che tra le loro caratteristiche hanno un lento degrado. Con questo tipo di mescola, il ferrarista Alonso ha fatto segnare il miglior tempo in Q1. Il pilota della Lotus, Jerome D’Ambrosio, è stato il primo a passare alle gomme medie, benchè sia stato poi l’unico a scendere in pista con le dure a inizio della Q2. Con le P Zero White medium è stato ancora una volta Alonso il più veloce, che ha fatto segnare il tempo migliore della sessione già al primo giro con le medie. Le due vetture Ferrari sono state le prime a scendere in pista per la Q3, disputata da tutti i piloti con le gomme medie, ma ad Hamilton è bastato un solo giro veloce per conquistare la 23esima pole della carriera. Ottimo risultato anche per Paul Di Resta, che con il quarto posto ha ottenuto la sua migliore posizione di sempre (domani partirà nono a causa di una penalizzazione). Questo il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Anche oggi le nostre gomme hanno offerto allo stesso tempo prestazioni e durata in una competizione molto serrata come quella a cui abbiamo assistito qui a Monza. Il degrado è stato relativamente basso, con livelli di usura del tutto in linea con le attese sulle anteriori destre, che subiscono particolari stress alla Parabolica. Per i Gp di Spa e Monza abbiamo ridotto lo spessore di gomma sul battistrada, con effetti positivi sulle temperature raggiunte dalle gomme e sul blistering, benchè questo comporti dei warm up leggermente più lunghi. Nel complesso, con questo accorgimento abbiamo migliorato la durata e ridotto ad appena 3 decimi di secondo le differenze tra le mescole dure e medie. In queste condizioni, i team hanno a disposizione moltissime strategie di gara tra le quali scegliere. Abbiamo visto alcuni Team andare in scia sui rettilinei, migliorando in tal modo la prestazione di vettura e gomme fino a un decimo di secondo. Una dimostrazione in più dell’importanza in F.1 della strategia e della tattica in tutte le loro variazioni e applicazioni”.

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie