Alonso: "Dobbiamo migliorare in qualifica"

Domenicali elogia Alonso che il pilota che ha fatto più punti negli ultimi tre Gran Premi

Alonso:
Per la seconda volta consecutiva la Scuderia Ferrari ha concluso il weekend di gara con il miglior punteggio complessivo: erano stati 35 in Gran Bretagna, sono stati 28 oggi, frutto del secondo posto di Fernando Alonso e del quinto di Felipe Massa. Dopo la decima gara della stagione Fernando occupa la quarta posizione nella classifica Piloti mentre Felipe è sesto. La squadra ha consolidato la terza piazza nel campionato Costruttori. Stefano Domenicali: “E’ un risultato di squadra positivo, giunto al termine di una gara bella e combattutissima in cui entrambi i nostri piloti hanno offerto un’ottima prestazione. Le condizioni meteorologiche erano le peggiori per noi ed essere riusciti a lottare per la vittoria fino alla fine della gara è significativo. Stiamo lavorando nella direzione giusta e dobbiamo continuare così, ben sapendo che dobbiamo alzare ancora il livello della nostra prestazione. Mi dispiace per Felipe, che ha perso una posizione proprio all’ultimo pit-stop: sono cose che succedono, lo abbiamo visto tante volte quest’anno lungo tutta la pit-lane. Ora ci sono soltanto poche ore per tirare il fiato e poi dobbiamo concentrarci immediatamente sul prossimo appuntamento di Budapest, dove vogliamo confermare tutti i progressi visti finora ben sapendo che avremo di fronte avversari molto forti. Non è un caso che Fernando è il pilota che ha fatto più punti nelle ultime tre gare e la squadra sia stata la migliore nelle ultime due: significa che stiamo spingendo al massimo e crediamo nel nostro lavoro, senza mai mollare la presa”. Fernando Alonso: “Dopo un secondo posto come questo è facile dire che si poteva fare meglio ma sono comunque molto soddisfatto. Dobbiamo migliorare in qualifica perché sul passo di gara siamo molto forti, non credo che lo si possa mettere in discussione. Oggi tutto è andato bene: partenza, pit-stop, strategia. Manca ancora qualcosa il sabato, perché ieri eravamo tre o quattro decimi indietro ma ho fiducia che anche su questo fronte faremo dei passi avanti. Hamilton oggi è stato più veloce e quindi complimenti a lui e alla sua squadra: quando ero alle sue spalle stavo spingendo al massimo ma non riuscivo ad avvicinarmi molto. Eppure ero riuscito ad uscire davanti a lui dopo il secondo pit-stop ma non avevo assolutamente aderenza ed è riuscito a superarmi all’esterno: immediatamente si è preso un paio di secondi di vantaggio. Oggi siamo stati chiaramente superiori alla Red Bull sul piano della prestazione e questo è un fatto importante, considerato dov’eravamo all’inizio del campionato. Ciò non vuol dire che sarà lo stesso nelle prossime gare ma che la situazione è tornata nella norma. La classifica? Non la guardo ma se c’è una possibilità è quella di finire sempre sul podio sperando che Vettel non faccia altrettanto. Perché ho parcheggiato la macchina a bordo pista alla fine? La squadra mi ha chiesto di spegnere il motore per motivi precauzionali ma per fortuna c’era Mark vicino a me che si è fermato per darmi un passaggio. Non so come abbia fatto a sentire che stavo spegnendo la macchina: forse si è collegato via radio con il mio ingegnere!”. Felipe Massa: “E’ stata una buona gara, in cui me la sono giocata alla pari per tanti giri con Vettel. Peccato per il tempo perso all’inizio alle spalle di Rosberg: la Mercedes è una delle macchine più difficili da superare perché sono molto veloci sul rettilineo. Il DRS qui non dava un grande vantaggio, tanto è vero che ho passato sia lui che Vettel alla staccata della Curva 1 e non dove si poteva usare l’ala mobile. Certo, avrei voluto rimanere davanti al campione del mondo fino alla fine ma nell’ultimo pit-stop c’è stato un problema con il dado della ruota anteriore sinistra che mi è costato un paio di secondi: succede e non serve a niente recriminare. In partenza ero scattato bene ma poi Vettel ha chiuso la traiettoria all’interno e ho cercato di passare all’esterno perché non c’era altra strada se volevo guadagnare posizioni: invece l’ho persa anche rispetto a Rosberg. Adesso andiamo a Budapest: avremo le gomme più morbide e, speriamo, temperature più estive, il che dovrebbe aiutarci. Dobbiamo continuare su questa strada e ci toglieremo delle soddisfazioni, ne sono sicuro”. Pat Fry: “Credo che possiamo dire a ragion veduta che anche su una pista come questa e con le peggiori condizioni meteorologiche possibili per noi abbiamo confermato i progressi che si erano visti nelle gare immediatamente precedenti. Sapevamo che con il freddo – e oggi ce n’era tanto – facciamo più fatica degli altri a mandare in temperatura le gomme, sia le Prime che le Option, come si è visto anche ieri in qualifica. Il nostro passo di gara era molto buono ma dobbiamo anche tenere presente che oggi anche con il DRS i sorpassi sono stati molto difficili: non è un caso che sia stato più facile superare alla prima curva che nella zona in cui si poteva usare l’ala mobile. Dobbiamo fare ancora un passo avanti ma è un fatto che le prime tre squadre sono molto più vicine fra loro di quanto non fossero all’inizio della stagione. Sia Fernando che Felipe hanno fatto un’ottima gara. Il brasiliano ha perso tempo all’inizio dietro una Mercedes, che è molto veloce in rettilineo e poi ha perso una meritatissima quarta posizione all’ultimo pit-stop. Un peccato ma sappiamo che dobbiamo lavorare tanto su certi particolari della macchina come il dado ruota, che ci hanno dato dei problemi in questa stagione. A Budapest ci aspetta una gara difficile ma la affronteremo con lo stesso spirito che ha contraddistinto gli ultimi weekend in pista: vogliamo lottare per le prime posizioni”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Felipe Massa
Articolo di tipo Ultime notizie