Vettel e Webber: a Spa 10^ doppietta Red Bull!

Vettel e Webber: a Spa 10^ doppietta Red Bull!

Button sorprende negli ultimi giri Alonso quarto. Ottimo quinto Schumacher partito ultimo

Sebastian Vettel interrompe il digiuno della Red Bull Racing dopo tre gare e incrementa il suo vantaggio nel mondiale piloti. Con il successo nel Gp del Belgio il tedesco ottiene la 17. vittoria in un Gp e insieme all'ottimo Mark Webber sigla la 10. doppietta del team di Milton Keynes. Insomma un dominio indiscusso e indiscutibile a Spa, la pista che è considerata l'università del Circus: Vettel ottiene il primo successo sul tracciato delle Ardenne e oggi si porta a 259 punti nella classifica piloti, vale a dire un bottino già superiore a quello che l'anno scorso gli valse il primo titolo iridato. Eppure a dispetto di quello che può sembrare, il Gp del Belgio è stato tutt'altro che una passeggiata per Sebastian che ha dovuto fare i conti con un problematico consumo della gomma anteriore sinistra, che era già emerso durante le qualifiche. La RB7 è nuovamente la monoposto di riferimento del Circus: si è permessa di dominare a Spa con un'ala posteriore molto scarica (potrebbe essere adatta a Monza!). Mark Webber, dopo una partenza disastrosa, pare per il mancato funzionamento del KERS, è stato autore di una gara fantastica: l'australiano che ha appena rinnovato il contratto con il team di Horner, era ottavo al primo giro e ha fatto una grande rimonta usando in modo perfetto le coperture medie, provando a cambiare la sua strategia da quella del compagno di squadra. Va ricordato che al 17. giro il muretto Red Bull ha dato ordine a Mark di cedere la posizione al leader del mondiale, altrimenti la corsa avrebbe potuto finire con un esito diverso... Sul terzo gradino del podio è salito Jenson Button autore di una rincorsa dal 13. posto: l'inglese ha messo a frutto la sua sensibilità alla guida nel rispetto delle gomme Pirelli che andavo in crisi nell'anteriore sinistra per il formarsi del blister. Button, fra l'altro, aveva perso un pezzo di ala posteriore e un deviatore di flusso anteriore (che poi ha sostituito in una delle soste ai box)... Male la Ferrari, nonostante la corsa molto consistente di Fernando Alonso. Lo spagnolo ha tratto il massimo dal potenziale della 150° Italia, molto competitiva con le coperture morbide, ma parecchio deficitaria con le medie. Il quarto posto di Fernando non può certo soddisfare le aspettative del Cavallino, visto che la Rossa è stata anche autorevolmente in testa alla corsa. Inevitabile una domanda: perché gli uomini del Cavallino non hanno usato il treno di morbide che gli è rimasto nei box, sfruttando la neutralizzazione della safety car? Il problema endemico della Ferrari (scaldare le gomme) non è stato risolto e al dunque Alonso è costretto a difendersi, anziché attaccare. L'annata ormai è persa: forse è meglio concentrarsi sul 2012... Massa che era partito davanti ad Alonso è finito ottavo (ha patito anche una foratuta che lo ha costretto ad una sosta in più): il brasiliano continua ad essere inconsistente e non si capisce come possa meritarsi un prolungamento contrattuale con Maranello. Fra gli eroi di giornata è giusto inserire Michael Schumacher: il sette volte campione tedesco ha arpionato uno splendido quinto posto dopo essere partito ultimo in seguito all'incidente nelle qualifiche di ieri causato dal bullone mal serrato. Spa ci consegna Schumi capace di surclassare il più giovane Nico Rosberg: la sensazione è che il Kaiser voglia prendersi i galloni di prima guida nel team Mercedes, dopo aver dato prova che è ancora un pilota integro nelle sue motivazioni. Chissà cosa sarebbe riuscito a fare se fosse partito dove meritava... Positive le prestazioni di Sutil (Force India) settimo, Petrov (Lotus Renault) nono e Maldonado (Williams) per la prima volta a punti in carriera. Spettacolare Lewis Hamilton (McLaren) ma non è esente da colpe nell'incidente con Kobayashi (Sauber): l'inglese aveva superato la Sauber, ma il giapponese ha cercato di reagire all'esterno e si è preso una ruotata di cui non ha responsabilità. Troppo irruente anche Bruno Senna al debutto con la Lotus Renault: il brasiliano fa fuori Jaime Alguersuari (Toro Rosso) subito dopo il via seminando il panico nel gruppo... FORMULA 1, Spa, 28/09/2011 La classifica della gara 1. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 44 giri 2. Mark Webber - Red Bull-Renault – +3”7 3. Jenson Button - McLaren-Mercedes – +9”6 4. Fernando Alonso - Ferrari – +13”0 5. Michael Schumacher - Mercedes – +47”4 6. Nico Rosberg - Mercedes – +48”6 7. Adrian Sutil - Force India-Mercedes – +59”7 8. Felipe Massa - Ferrari – +1'06”0 9. Vitaly Petrov - Lotus Renault – +1'11”9 10. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth – +1'17”6 11. Paul di Resta - Force India-Mercedes – +1'23”9 12. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari – +1'31”9 13. Bruno Senna - Lotus Renault – +1'32”9 14. Jarno Trulli - Lotus-Renault – +1 giro 15. Heikki Kovalainen - Lotus-Renault – +1 giro 16. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth – +1 giro 17. Jerome D'Ambrosio – Virgin-Cosworth – +1 giro 18. Timo Glock - Virgin-Cosworth – +1 giro 19. Tonio Liuzzi - HRT-Cosworth – +1 giro La classifica del mondiale piloti 1. Vettel 259; 2. Webber 167; 3. Alonso 157; 4. Button 149; 5. Hamilton 146, 6. Massa 74, 7. Rosberg 56, 8. Schumacher 42; 9. Petrov 34; 10. Heidfeld 34; 11. Kobayashi 27; 12. Sutil 24; 13. Buemi 12; 14. Alguersuari 10; 15. Di Resta e Perez 8; 17. Barrichello 4; 18. Maldonado 1. La classifica del mondiale costruttori 1. Red Bull-Renault 426; 2. McLaren-Mercedes 295; 3. Ferrari 231; 4. Mercedes 88; 5. Renault 68; 6. Sauber-Ferrari 35; 7. Force India-Mercedes 32; 8. Toro Rosso-Ferrari 22; 9. Williams-Cosworth 5.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Jenson Button , Mark Webber , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag auto elettrica, ginevra