McLaren: si era rotta solo una candela ad Alonso

McLaren: si era rotta solo una candela ad Alonso

Non è stato necessario sostituire la power unit dopo le detonazioni che hanno fermato Fernando

Quando i tecnici della Honda hanno visto che Fernando Alonso accostava la sua McLaren MP4-30 a bordo pista dopo poche centinaia di metri dall'ingresso in pista della terza sessione di prove libere, nel box è piombato il silenzio. Quel fumo che usciva dallo scarico lasciava presagire niente di buono: per un attimo Yasuhisa Arai, capo del programma Honda in Formula 1, ha pensato che usare tre motori in tre Gp (quando se ne possono montare solo quattro a pilota per stagione) sarebbe stata una vera disdetta. I meccanici della McLaren avevano cominciato a smontare il fondo delle monoposto nella consapevolezza che avrebbero dovuto sostituire la power unit. E avrebbero dovuto agire in fretta se volevano che lo spagnolo potesse partecipare alle qualifiche.

Per fortuna gli uomini di Woking non si sono fatti prendere dal panico e analizzando i dati di telemetria sarebbe emerso che non c'era un vero e proprio cedimento della meccanica. A rompersi era stata una candela del 6 cilindri turbo sottoposta alla tortura delle detonazioni in camera di combustione. Fenando è stato abile ad accostare subito non appena ha sentito che c'era qualcosa che non andava ed ha evitato guai peggiori. Questa volta è andata bene...

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie