Hamilton in pole a Shanghai, Vettel terzo con la Ferrari

Hamilton in pole a Shanghai, Vettel terzo con la Ferrari

Lewis lascia ad appena 42 millesimi Rosberg. Anche le due Williams davanti al deludente Raikkonen

Lewis Hamilton a Shanghai non teme rivali: il campione del mondo con la Mercedes ha centrato la 41esima pole della sua carriera con lo strepitoso tempo di 1'35"782. L'inglese ha ottenuto la terza partenza al palo di seguito nel primo stint nonostante si sia ancora lamentato del surriscaldamento nella zona lombare del sedile. La W06 Hybrid dotata di una nuova ala anteriore sofisticatissima ha riportato la Ferrari quasi a un secondo di distacco dopo la "mazzata" rimediata a Sepang dal Cavallino rampante.

La novità di questa qualifica è il risveglio di Nico Rosberg che nel run conclusivo è riuscito ad arrivare ad appena 42 millesimi dal compagno di squadra, dopo aver patito la supremazia del bi-campione del mondo per tutto l'inizio di questa stagione. Le frecce d'argento hanno mostrato un passo inavvicinabile, anche se la Ferrari sembra essersi dedicata di più  alla preparazione della gara, potendo contare su una durata delle gomme che può essere superiore a quella delle Mercedes.

Sebastian Vettel porta la SF15-T al terzo posto con il tempo di 1'36"687 confermando il ruolo della Rossa quale sfidante delle frecce d'argento: il tedesco è stato l'unico a limitare il gap a meno di un secondo, lasciandosi le due rinvigorite Williams alle spalle con Felipe Massa, quarto, che è riuscito a mettersi dietro Valtteri Bottas.

Se Vettel si è rivelato perfetto nel giro secco, non si può dire altrettanto per Kimi Raikkonen che non ha fatto un buon giro per problemi di aderenza sulla sua SF15-T: il finlandese è solo sesto in griglia, quando ci si aspettava una seconda fila tutta Rossa. Il distacco di Iceman di oltre un secondo e mezzo è decisamente eccessivo, ma potrà rifarsi nel passo gara nel quale eccelle sempre.

La settima posizione è stata conquistata da Daniel Ricciardo con la Red Bull Racing che ha puntato sull'assetto aerodinamico scarico: l'australiano ha tratto il massimo dal potenziale della RB11 che è ancora acerba e afflitta da continui problemi (non solo di motore). Daniel concretizza la sua fatica, mentre Daniil Kvyat è rimasto fuori dalla Q1 e si deve accontentare della 12esima piazza in griglia. Il russo sempre più immusonito non sembra sereno per esprimere al meglio il suo talento, ma nessuno di Milton Keynes sembra aiutarlo a superare il momento difficile.

Eccellente il giro di Romain Grosjean con la Lotus: il francese, ottavo con 1'37"905,  ogni tanto ci dà la dimostrazione che la E23 Hybrid ha delle potenzialità che ancora non sono venute fuori per i ben noti problemi finanziari del team di Enstone. Capitalizza, invece, e bene la Sauber che mette due piloti nella top ten: Felipe Nasr precede Marcus Ericsson, sfruttando l'indiscutibile crescita della power unit Ferrari.

Pastor Maldonado è rimasto alla finestra della top ten con la seconda Lotus, mentre ha deluso la Toro Rosso solo 13esima con Max Verstappen e 14esima con Carlos Sainz. Le Force India sono riuscite a stare davanti alle due McLaren-Honda: Jenson Button e Fernando Alonso sono rimasti fuori dopo la Q1. La grave crisi tecnica della Honda non sembra minare il clima costruttivo che si respira a Woking dove c'è una gran voglia di crescere.

Will Stevens e Roberto Merhi chiudono la griglia con le due Manor finalmente in grado di girare insieme: questi due piloti partecipano ad un campionato a parte, ma meno male che ci sono, altrimenti a chiudere la griglia ci sarebbe sempre la McLaren-Honda!

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie