La benzina Total brucia le guarnizioni del flussometro?

La benzina Total brucia le guarnizioni del flussometro?

Scoperto finalmente cosa è che manda puntualmente ko i sistemi di controllo della benzina sulla Red Bull Racing

Caso flussometro numero 2. La Red Bull Racing ha denunciato che sulla vettura di Sebastian Vettel il sistema di controllo del consumo di carburante prodotto dalla Gill Sensors non ha funzionato in Q1. I tecnici di Milton Keynes hanno segnalato il problema a quelli della FIA e il rispetto dell'erogazione dei 100 kg/h di carburante concessi oltre i 10.500 giri è stato controllato attraverso i parametri di telemetria dell'iniezione Bosch del motore Renault. Non c'è stata, quindi, alcuna polemica nè contrapposizione dopo che a Daniel Ricciardo è stata confermata l'esclusione dal Gp d'Australia a Melbourne da parte del Tribunale d'Appello della FIA che ha deliberato il 14 aprile. L'inglese Autosport, grazie all'abile Edd Straw, avrebbe portato alla luce come mai siano sempre e solo i motori Renault a mandare in crisi i sensori. Secondo il giornalista britannico, infatti, sarebbe emerso dopo accurate indagini che a mettere ko il flussometro sarebbe la benzina che ha omologato la Total: un componente chimico del carburante, in sostanza, farebbe sciogliere l'anello di tenuta del sensore che non sarebbe più nella condizione di funzionare. Inizialmente si era detto che i guai erano dovuti ad un diverso montaggio del flussometro sulla Red Bull Racing, ma ora emerge un aspetto che, finalmente, potrebbe fare chiarezza sul perché si succedono le rotture con una casistica imbarazzante. Toccherà alla Gill Sensors modificare le guarnizioni del flussometro, visto che non si potrà vietare alla Total di portare in pista un carburante che è stato omologato regolarmente dalla FIA...
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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie