Taffin: "Ora la Renault punta alla vittoria a Montreal"

Secondo il motorista francese sarebbe stato completato l'inseguimento ai motori Mercedes

Taffin:
La Renault ha concluso la rincorsa: Rémi Taffin, responsabile in pista di Renault Sport F1, è convinto che per il Gp del Canada la power unit francese abbia recuperato il gap di inizio stagione dalla Mercedes. Secondo il tecnico francese la Red Bull Racing dovrebbe disporre di materiale utile a sfidare le W05 Hybrid per la vittoria… "All'inizio della stagione, avevamo detto che avremmo recuperato il ritardo e che saremmo tornati in pista a partire dal Gp del Canada. Nelle ultime quattro gare, abbiamo introdotto diverse novità e completeremo questo processo a Montréal. Per la prima volta nella stagione, potremo davvero misurarci con la concorrenza”. Avete scoperto i guai che vi hanno penalizzato a Monaco? ”In Canada presenteremo nuove tecnologie concepite principalmente per migliorare l'affidabilità. Come in occasione delle gare precedenti, sono previsti aggiornamenti a livello di software per accrescere l'elasticità del propulsore e la gestione dell'energia. Inoltre, abbiamo analizzato con attenzione le problematiche riscontrate a Monaco e preso le misure necessarie affinché non si ripresentino. Abbiamo in particolare studiato il guasto avvenuto sulla monoposto di Vettel e ne abbiamo individuato la causa, ovvero un problema meccanico a livello di MGU-H. Abbiamo nuovamente esaminato il pezzo in questione e intensificato i controlli in fondo alla catena di montaggio per renderlo più robusto. Con Toro Rosso abbiamo analizzato nel dettaglio le complicazioni a livello dello scarico con cui il team si è confrontato e abbiamo cercato di capire come evitare che tali problemi si ripetano in futuro. Abbiamo affinato le nostre capacità diagnostiche e migliorato la nostra conoscenza generale del sistema di scarico nonché del suo comportamento nella monoposto”. Montreal è una pista molto selettiva per i motori… ”Tutte queste evoluzioni si riveleranno estremamente utili a Montréal, dato che il circuito rappresenta la sfida più ardua per i gruppi propulsori dall'inizio della stagione. La presenza nel tracciato di lunghi rettilinei impone al gruppo propulsore di funzionare a pieno regime per gran parte del giro. Il motore a combustione interna è quindi sottoposto a uno stress molto elevato. Come a Barcellona, mi aspetto che le monoposto superino i 330 km/h. I due generatori elettrici (MGU-K e MGU-H) ci aiuteranno per quanto riguarda la velocità di punta e l'accelerazione”. Saranno determinanti i consumi? ”Il circuito presenta poche curve: sarà complesso recuperare l'energia durante le frenate tramite l’MGU-K. Di conseguenza, l'accento sarà posto sul MGU-H che recupererà energia attraverso i gas di scarico. In Canada avremo bisogno di più energia possibile dato che saremo proprio al limite con i consumi di carburante. Detto questo, dovremo inoltre trovare il giusto equilibrio tra energia elettrica e termica per scegliere il modo migliore di utilizzare il carburante durante la corsa”. Qual è il vostro obiettivo in Canada? ”Pur sapendo che la concorrenza è estremamente agguerrita, andiamo a Montréal animati da uno spirito positivo: daremo come sempre il meglio di noi per vincere in pista. Dobbiamo senz'altro dar prova di realismo e umiltà, ma questo Gran Premio sarà un eccellente strumento per valutare quanto siamo stati capaci di riprenderci dopo le delicate prove invernali e quanto lavoro resta ancora da fare".
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