Montreal, Libere 1: Hamilton ok, la Ferrari si nasconde

Montreal, Libere 1: Hamilton ok, la Ferrari si nasconde

Rosberg a quattro decimi dal compagno Mercedes. Terzo Grosjean e Vettel solo quinto

Lewis Hamilton vuole cancellare il ricordo del Gp di Monaco e la rocambolesca sconfitta nel Principato portandosi davanti a tutti nel primo turno di prove libere del Gp del Canada. L'inglese ha girato in 1'16"212 facendo subito meglio di un secondo rispetto allo scorso anno, nonostante le basse temperature (16 gradi dell'aria e 22 dell'asfalto) non abbiano permesso nemmeno alle gomme Soft di andare facilmente in temperatura.

Il campione del mondo è finito anche in testacoda al tornante con una pista molto sporca e scivolosa che non ha risparmiato nemmeno Carlos Sainz e Vallteri Bottas. Lewis Hamilton ha tenuto a debita distanza il principale rivale per il titolo, Nico Rosberg: il vincitore di Monaco è rimasto staccato di 415 millesimi dal compagno di squadra. Interessante il fatto che la regia tv della Fom abbia osservato a lungo con la camera car i flap delle frecce d'argento che hanno mostrato una evidente flessibilità, nonostante sia stato introdotto un sistema di verifica più restrittivo del solito.

Al terzo posto si è inserita un po' a sorpresa la Lotus con Romain Grosjean: il francese ha concluso con il tempo di 1'17"721 con un distacco di 1"5 dalle frecce d'argento: la monoposto di Enstone ha potuto sfruttare la potenza del motore Mercedes, confermata anche dalla quarta prestazione della Force India di Nico Hulkenberg. Il tedesco con 1'17"971 si è messo alle spalle la Ferrari di Sebastian Vettel ad appena 34 millesimi.

La Ferrari in questo turno di libere ha fatto fatica a sfruttare le gomme, per cui a Maranello hanno preferito lavorare sul passo gara, girando con un maggiore quantitativo di carburante, confidando che nel week end le previsioni meteo dicono che la temperatura sarà destinata a crescere. Evidentemente Maurizio Arrivabene vuole mascherare le prestazioni delle Rosse...

Subito dietro alla Ferrari c'è Felipe Massa con la Williams che sembra in ripresa dopo il difficile Gp monegasco: il brasiliano è sesto con 1'17"985, ma il distacco comincia a ed essere pesante visto che è arrivato a 1"7.

Prosegue il momento positivo di Daniil Kvyat con la Red Bull Racing in ripresa: il russo è il primo dei piloti che ha girato in 1'18". La settima posizione sembra rendere merito al propulsore Renault: i tecnici francesi sperano di aver risolto i guai di affidabilità con nuovi pistoni concessi dalla FIA.

L'ottavo posto è stato controllato da Pastor Maldonado con la seconda Lotus: il venezuelano ha tenuto alle spalle Fernando Alonso con la McLaren nona: la MP4-30 paga quasi due secondi dalle Mercedes. Sarà interessante vedere quanto varranno i due gettoni di sviluppo che i giapponesi hanno deciso di spendere per evolvere il gruppo turbo-compressore. Più indietro Jenson Button: il pilota inglese ha effettuato solo due giri non cronometrati nella prima mezz'ora perché sulla sua MP4-30 si era bloccata la trasmissione in seconda marcia. I meccanici di Woking hanno risolto il problema, ma il britannico non ha brillato non andando oltre la 15esima prestazione.

Nella top ten è entrato anche Max Verstappen con la Toro Rosso dotata di un alettone posteriore molto scarico: l'olandese è solo a due decimi dalla monoposto "cugina" e non sembra risentire delle polemiche che hanno acceso molti suoi colleghi dopo il botto a Sainte Devote con Romain Grosjean. Questa volta non ha brillato Carlos Sainz solo 17esimo con la seconda STR10: lo spagnolo ha fatto un testacoda e poi ha accusato uno spegnimento della sua monoposto in pit lane.

Fra le delusioni c'è Kimi Raikkonen con la Ferrari: il finlandese ha preso sei decimi da Sebastian Vettel e non ha mai trovato il passo con la Rossa in configurazione a basso/medio carico aerodinamico. Iceman è 12esimo fra Valtteri Bottas con la Williams e Sergio Perez con la Force India.

Poca soddisfazione per Daniel Ricciardo 14esimo con la seconda Red Bull: l'australiano ha lavorato sul raffreddamento dei freni e si è dedicato a lavorare per la gara. Lo vedremo più avanti nel secondo turno. Male le Sauber più in difficoltà del previsto su ua pista con poco grip. Chiudono la lista le due Manor con Roberto Merhi davanti a Will Stevens.

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Campionati Formula 1
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