Alonso: "La power unit era a fine chilometraggio"

Il ferrarista non corre il rischio di essere penalizzato perchè la sostituzione era già programmata

Alonso:

La Ferrari di Fernando Alonso con le fiamme che escono dallo scarico. Il pilota spagnolo scende dalla monoposto e va a cercare l'estintore per spegnere il fuoco sulla F14 T. La seconda sessione di prove libere del Gp del Brasile è stata interrotta dalla bandiera rossa che si è resa necessaria per intervenire sulla monoposto dell'asturiano. Fernando ha chiuso con il settimo tempo, ma rassicura i tifosi del Cavallino che non dovrà prendere alcuna penalità perché la sostituzione della power unit era già stata programmata e lo spagnolo non deve ricorrere al sesto propulsore...

Fernando Alonso: “Oggi sapevamo che utilizzando una power unit giunta alla fine del suo ciclo avremmo rischiato di non completare entrambe le sessioni, ma questo faceva parte di un programma adottato già da qualche gara. E’ sempre un peccato non riuscire a sfruttare tutti i minuti di prove a disposizione, anche se non credo che questo abbia condizionato troppo il nostro lavoro. Con il nuovo asfalto la pista aveva molto grip ed era estremamente difficile mettere insieme un buon giro, perché il comportamento degli pneumatici variava ad ogni curva. Quando l’asfalto è nuovo la pioggia rappresenta sempre una grande incognita ed è impossibile fare pronostici: doveva essere così anche a Sochi ma poi non ha piovuto e questo vuol dire che dobbiamo prepararci a tutto”.

Pat Fry: “Il rinnovamento dell’asfalto qui a Interlagos oggi ha posto da subito al centro dell’attenzione la comprensione del rendimento degli pneumatici, e per questo motivo in entrambi i turni abbiamo cercato di completare il maggior numero di giri possibile. Nella prima sessione il meteo ha concesso grande libertà di manovra ed i tempi sono migliorati giro dopo giro insieme alle condizioni della pista. Al mattino abbiamo effettuato alcuni test sperimentali e lavorato sul bilanciamento della vettura, poi nel pomeriggio la valutazione della costanza di rendimento delle due mescole è stata complicata dall’innalzamento delle temperature, giunto quasi a venti gradi in più per l’asfalto. Se da un lato abbiamo ottenuto un quadro abbastanza chiaro dei valori in queste condizioni, ora occorre considerare che un’eventuale pioggia ci costringerebbe a ripartire da zero. In caso di asciutto sarà importante capire anche quanto il fenomeno del graining riuscirà a disturbare le prestazioni. La power unit di Fernando aveva un chilometraggio elevato ed eravamo ben consapevoli che questo sarebbe stato il suo ultimo venerdì in pista, anche se è un peccato aver perso venti minuti di prove”.

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
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