Hembery: "Per noi è stato un Gp... tranquillo!"

Il responsabile di Pirelli Motorsport era certo che non ci sarebbero stato problemi di gomme

Hembery:
Sebastian Vettel ha conquistato la sua 31esima vittoria in carriera nel Gp del Belgio, ottenuta con una strategia a due soste. Con quella di oggi, il tedesco ha eguagliato il numero di vittorie di Nigel Mansell. Il 26enne della Red Bull, che ha segnato anche il giro più veloce in gara con la gomma dura, è salito sul gradino più alto del podio partendo dalla seconda posizione. In ottica Campionato, salgono a 46 i punti di vantaggio di Sebastian Vettel sul secondo in classifica, Fernando Alonso, Ferrari. Grazie ad un’ottima strategia, Fernando Alonso è riuscito a risalire dalla nona alla seconda posizione. Lo spagnolo ha effettuato due soste, usando la gomma media per due stint prima di montare la gomma hard al 28esimo giro, con un pit stop che è durato solo 2"6. La gara è iniziata con 19 gradi di temperatura ambientale e 25 gradi di temperatura della pista. Nonostante vi fosse il 60% di probabilità di pioggia, le condizioni sono rimaste asciutte fino alla fine della gara. Tutti i piloti hanno iniziato con gomme medie, ad eccezione dei due piloti della Marussia, Max Chilton, Jules Bianchi, Daniel Ricciardo e di Esteban Gutierrez, Il primo pilota ad effettuare un pit stop è stato Nico Hulkenberg, Sauber, rientrato al nono giro per montare nuove gomme hard. Vettel è rientrato ai box cinque giri dopo, ha montato le medie ed è poi tornato in pista al secondo posto. Il tedesco ha riguadagnato la testa della gara prima del suo ultimo pit stop, al 30esimo giro, quando ha montato un set di gomme dure, rientrando ancora in prima posizione. Con questa strategia è rimasto alla guida della gara fino alla fine. Mark Webber, Red Bull, ha adottato una strategia a due pit stop diversa dal suo compagno di squadra: ha montato le hard nella prima sosta e ha poi completato uno stint finale sulle gomme medie, finendo in quinta posizione. L’unico pilota ad effettuare una sola sosta è stato Romain Grosjean, Lotus, che ha chiuso in ottava posizione. Il pilota più alto in classifica ad iniziare con la gomma dura è stato Daniel Ricciardo, che ha finito decimo dopo essere partito dalla 19esima posizione. Anche lui ha concluso la gara con gomme medie. Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport ha commentato: “Dopo le qualifiche bagnate di ieri, oggi i piloti hanno potuto scegliere con quale mescola partire, e questo ha aumentato il ventaglio di strategie possibili. Molti piloti e team hanno massimizzato quest’opportunità, soprattutto Sebastian Vettel e la Red Bull, che hanno dominato la gara. Ma abbiamo visto delle buone strategie anche in fondo alla griglia, dove molti piloti hanno migliorato le loro posizioni di partenza. In realtà è stato un Gp del Belgio abbastanza tranquillo, con condizioni di asciutto dall’inizio alla fine e senza safety car. Ma Spa resta probabilmente la prova più dura per un pneumatico di Formula 1, con il suo giro lungo e gli elevati carichi di energia: le prestazioni e la durata dei nostri pneumatici su una delle piste più impegnative del Campionato sono stati in linea con le nostre aspettative “.

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