Hamilton quarta pole in Bahrein, Vettel è in prima fila

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Hamilton quarta pole in Bahrein, Vettel è in prima fila
Di: Frnco Nugnes
18 apr 2015, 18:23

Rosberg paga mezzo secondo a Lewis con Raikkonen quarto. Le due Williams in terza fila

Lewis Hamilton firma un poker di pole position di fila nella stagione 2015 e centra la 42esima partenza al palo della sua carriera. L'inglese conferma la supremazia della Mercedes nel giro secco con un fantastico 1'32"571 ottenuto nella notte di Sakhir, ma al suo fianco a completare la prima fila non c'è il compagno di squadra Nico Rosberg, ma la Ferrari di Sebastian Vettel.

Il tedesco con un giro perfetto ha portato la SF15-T ad appena 411 millesimi dalla W06 Hybrid, regalando alla Rossa un'insperata prima fila che testimonia la crescita della Ferrari anche in qualifica. A Brackley devono cominciare a preoccuparsi perché Nico Rosberg non solo non riesce a mettere il sale sulla coda a quello che ormai è diventato di diritto il suo capo squadra, ma nemmeno al quattro volte campione del mondo. Il mezzo secondo di Nico dalla pole è un divario troppo grande per un pilota che vuole ambire al mondiale.

La quarta gara del mondiale potrebbe cambiare lo scenario con cui la Mercedes dovrà affrontare il resto della stagione, perché le scontate doppiette che i tedeschi potevano aspettarsi ad inizio campionato, rischiano di essere una mera illusione: le Rosse sono una minaccia concreta da non sottovalutare, soprattutto nel passo di gara.

Anche Kimi Raikkonen, che notoriamente non è certo un missile in qualifica, è arrivato solo ad un decimo da Nico Rosberg mettendo l'altra SF15-T in seconda fila: il finlandese ha svolto il compitio che gli era stato affidato da Maurizio Arrivabene, mentre Sebastian Vettel ha saputo metterci qualcosa di suo per esaltare la Rossa. Il tedesco è impressionante per saper trarre il massimo sempre e solo nel momento topico.

In terza fila ci sono le due Williams che hanno illuso di poter fare meglio in Q2, ma poi si sono dovute arrendere al loro ruolo: Valtteri Bottas è quinto con 1'33"381 ed è l'ultimo pilota con un distacco inferiore al secondo da Lewis Hamilton. ù

Felipe Massa, sesto, ha preso più di tre decimi dal più giovane finlandese: il brasiliano è subito seguito da Daniel Ricciardo con la migliore Red Bull Racing, relegata alla settima posizione. L'australiano è stato l'unico in Q3 ad usare due treni di gomme Soft nuove, ma è una scelta che è servita a poco: la squadra di Milton Keynes sembra risentire del graduale, ma concreto sganciamento di Adrian Newey.

Colpo di reni per Nico Hulkenberg che riporta in posizioni degne di lode la Force India dopo un avvio di stagione molto difficile: l'ottavo posto è più di quanto si potesse chiedere al tedesco, visto che Sergio Perez con l'altra monoposto è rimasto incagliato in Q2 all'11esima piazza.

Ancora una grande prestazione di Carlos Sainz con la Toro Rosso: lo spagnolo entra a pieno diritto nella top ten della quale fa parte anche Romain Grosjean con la Lotus: viste le prestazioni delle prove libere la E23 Hybrid poteva ambire a qualche posizioni migliore, ma vista come è andata a Pastor Maldonado, il francese può anche accontentarsi.

Male la Sauber che ha peccato di presunzione: ha puntato ad un solo tentativo per risparmiare un treno di gomme con entrambi i piloti e così Felipe Nasr e Marcus Ericsson sono rimasti fuori dalla Q3, mentre avevano il potenziale per superare il taglio. Cresce la McLaren-Honda con Fernando Alonso che conquista per la prima volta la Q2 con la MP4-30: lo spagnolo ottiene un 14esimo posto che evidenzia la crescita graduale della power unit giapponese. Max Verstappen si è lamentato di una perdita di potenza in Q2 e nulla ha potuto per cercare di portare la sua Toro Rosso nella top ten.

Nel Q1 ci sono tre vittime illustri: Pastor Maldonado con la Lotus E23, Daniil Kvyat con la Red Bull Racing e Jenson Button con la McLaren-Honda. Il venezuelano ha stupito negativamente dopo prove convincenti nelle libere, mentre si amplifica la crisi del russo che accusa il momento non facile per lui: il suo rendimento è troppo diverso da quello di Daniel Ricciardo e la sua posizionenel team di Milton Keynes comincia a vacillare. Jenson Button, invece, è stato particolarmente bersagliato in questo week end: l'inglese non è riuscito a coprire nemmeno un giro con la McLaren-Honda ed è stato il primo degli esclusi con la MP4-30 per cui è finito dietro anche alle due Manor.

Will Stevens ha limitato a quattro secondi il distacco da Hamilton, che è il più ristretto dall'inizio della stagione, segno che anche la piccola squadra di john Booth esprime una crescita per quanto relativa. Ultimo degli ultimi che hanno girato lo spagnolo Roberto Merhi.

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