Bahrein, Libere 2: le Mercedes danno 1" a Alonso

Hamilton precede ancora Rosberg. La Ferrari si difende e si mette alle spalle la Red Bull

Bahrein, Libere 2: le Mercedes danno 1
La seconda sessione di prove libere del Gp del Bahrein è più realistica rispetto al mattino nella preparazione per la gara: il turno in notturna ci mostra che c'è solo una luce che brilla a Sakhir ed è quella della Mercedes. La Stella a tre punte monopolizza la prima fila con Lewis Hamilton che con le gomme soft, in versione da qualifica, coglie un 1'34"325 grazie al quale lascia Nico Rosberg a 365 millesimi nel ruolo di secondo. Da segnalare che lo gomma Soft permette un miglioramento dei tempi di oltre 2 secondi al giro rispetto alla Pirelli Medium, per cui sarà questa la mescola sulla quale costruire la strategia di corsa, visto che il degrado è molto limitato e va tenuta d'occhio solo l'usura. Le Mercedes W05 sono imprendibili: il primo inseguitore è di nuovo Fernando Alonso con la Ferrari. Lo spagnolo con 1'35"360 paga un distacco di 1"035 a conferma che le frecce d'argento sembrano in fuga anche nel passo gara, ma il ferrarista sembra più ottimista del solito sul comportamento della Rossa. La F14 T pare più in forma a Sakhir, anche se non si sono viste che modifiche di dettaglio: Fernando Alonso si è adattato al meglio alla Ferrari, mentre continua a faticare Kimi Raikkonen poco a suo agio specie in frenata: il finlandese è solo 12esimo a un secondo dal compagno di squadra asturiano. Iceman, inoltre, non si è trovato nella simulazione di gara con le Medium. E' chiaro che non sono queste le prestazioni che ci si aspettano da Kimi, il cui adattamento alla Ferrari sembra più problematico del previsto, anche perché non arrivano modifiche o novità visibili. In quarta piazza si inserisce Daniel Ricciardo con la migliore Red Bull Racing: l'australiano è ad appena un decimo da Fernando Alonso. La squadra di Milton Keynes sta lavorando sodo per cercare di ritrovare un po' di velocità massima per bilanciare l'assenza di potenza del motore Renault (Helmut Marko parla di circa 80 cv dal Mercedes). Sebastian Vettel, per esempio, ha girato con l'ala anteriore priva anche degli upper flap per scaricare la RB10, dopo che era già stato tagliato il flap dell'ala posteriore in mattinata. A seguito dei vari interventi sono stati recuperati circa 8 km/h di valocità, ma il distacco dalla W05 resta ancora di 10 km/hm visto che le Mercedes sono arrivate a 324 km/h. Felipe Massa è quinto con la Williams: il brasiliano, come il compagno di squadra Valtteri Bottas, è rimasto inattivo per quasi un'ora dal momento che la squadra di Grove riteneva ancora buone le indicazioni raccolte nei test invernali: Felipe si è inserito con 1'34"442 a soli 9 millesimi dalla Red Bull. Jenson Button è sesto con la McLaren: la MP4-29 non eccelle in velocità massima per la sospensione posteriore a saracinesca che determina una forte resistenza all'avanzamento. L'inglese al 250esimo Gp è comunque riuscito a stare davanti al campione del mondo, Sebastian Vettel. Continua a fare molto bene Daniil Kvyat ottavo con la Toro Rosso: il russo si è messo davanti all'altro rookie, Kevin Magnussen con la seconda McLaren, mentre Sergio Perez è decimo con la Force India: il messicano ha coperto 40 giri ottenendo la velocità più alta 328 km/h! Problemi per un bloccaggio in frenata per Max Chilton che è stato costretto ad abbandonare la sua Marussia MR03 in pista. Si sono fermati anche Adrian Sutil con la Sauber e Markus Ericsson con la Caterham. Pastor Maldonado ha replicato un volo su un cordolo come quello di Raikkonen in mattinata: il venezuelano ha danneggiato la parte inferiore della E22, mentre Romain Grosjean ha avuto problemi di misfire sulla power unit Renault.
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