Red Bull RB10: un presa supplementare per i freni

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Red Bull RB10: un presa supplementare per i freni
Di: Giorgio Piola
13 mar 2014, 09:32

Senza la copertura del cestello si nota la divisione dei flussi per il raffreddamento

I problemi di affidabilità della power unit Energy Renault abbinata al telaio RB10 non hanno bloccato lo sviluppo della Red Bull Racing: nell'immagine Effe 1 Tech mi mostriamo un particolare del freno anteriore sinistro della monoposto di Adrian Newey. La fotografia è stata colta in un attimo in cui non c'era parte del cestello in carbonio a "vestire" il disco e la pinza (che è stata mantenuta stesa, secondo la tradizione adottata solo a Milton Keynes): è possibile apprezzare come i flussi per il raffreddamento siano stati scomposti e siano dedicati a portare aria fresca in uno specifico punto. Siccome quello di Albert Park è un tracciato impegnativo per i freni, all'impianto standard è stata aggiunta una micro-presa che si riconosce perché è stata realizzata in prototipazione rapida, mentre quelle più tradizionali sono ormai nascoste fra la gomma e la "palpebra" in carbonio, lasciando solo un'apertura sul lato esterno. L'esigenza dei tecnici, infatti, è quella di avere una zona molto pulita nella parte esterna della presa, dove si cerca di migliorare l'andamento dei flussi aerodinamici senza che vengano sporcati da troppr aperture: l'obiettivo, infatti, è evitare che si formino dei vortici nocivi in una zona nevralgica della vettura. Nello scatto si possono osservare anche i turning-vanes sotto alla scocca della RB10: sono sdoppiati e mostrano un soffiaggio oltre ad una svergolatura in basso.
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