Mercedes studia una nuova protezione della testa

condividi
commenti
Mercedes studia una nuova protezione della testa
Di: Franco Nugnes
12 mar 2015, 11:15

I tecnici di Brackley hanno presentato una inedita soluzione alla riunione del gruppo tecnico

La Mercedes non si limita a cercare nuove soluzioni per migliorare le prestazioni della W06 Hybrid. Il team di Brackley, infatti, ha presentato in una riunione del gruppo di lavoro tecnico un nuovo concetto per proteggere meglio la testa del pilota considereto il fatto che il cupolino chiuso non ha mai superato gli studi sperimentali.

I tecnici diretti da Paddy Lowe avrebbero pensato una sorta di staffa anulare sopra all’abitacolo per migliorare la sicurezza. L’anticipazione è di Auto Motor und Sport: Michael Schmidt si è fatto spiegare come questa idea potrebbe influenzare positivamente la sicurezza sulle monoposto di F.1, dopo che è stato analizzato l’incidente che ha coinvolto Jules Bianchi nel Gp del Giappone, ma anche i crash che hanno coinvolto Felipe Massa (il brasiliano era stato colpito da una molla persa dalla macchina di Rubens Barrichello in Ungheria 2009) e il giovane Henry Surtees colpito da una ruota vagante in Formula 2.

La soluzione Mercedes è piuttosto semplice: l’anello in carbonio si ancora ad una pinna centrale davanti all’abitacolo e si attacca con due cerniere a strappo sul cofano posteriore, grazie alle quali il pilota sarebbe nella condizione di uscire rapidamente dall’abitacolo.

La proposta, finora, non ha trovato consensi unanimi (c’è chi in modo irriverente ha definito l’anello un… sedile del water montato sul cockpit), ma sta facendo discutere il Circus.

Jenson Button non boccia la proposta anche se teme l’ombra che si può creare nella visibilità del pilota, mentre Felipe Massa si domanda se avrebbe deviato l’oggetto che lo aveva colpito violentemente all’Hungaroring. Del tutto contrario Nico Hulkenberg: “Sappiamo che nelle corse il rischio fa parte del gioco…”. E voi cosa ne pensate?

Prossimo articolo Formula 1
Raikkonen: "Le sensazioni sono positive"

Previous article

Raikkonen: "Le sensazioni sono positive"

Next article

Hamilton: "Ci siamo quasi, ma non abbiamo firmato"

Hamilton: "Ci siamo quasi, ma non abbiamo firmato"

Su questo articolo

Serie Formula 1
Autore Franco Nugnes
Tipo di articolo Ultime notizie