Hamilton: "Non sono preoccupato per lo stop"

L'inglese è stato il più veloce nelle due sessioni ed è pronto alla sfida con Rosberg

Hamilton:

Lewis Hamilton non si cruccia se ha dovuto interrompere la simulazione di Gp nella seconda sessione di prove libere del Gp degli Stati Uniti. L'inglese è stato costretto a rientrare ai box per una perdita di liquido nel retrotreno. Il leader del mondiale non è parso preoccupato, perché tanto al mattino che al pomeriggio è riuscito a stare davanti al compagno e rivale, Nico Rosberg...

“E’ meglio aver accusato questi piccoli problemi oggi - ha ammesso Hamilton - sono ottimista e spero che non avremo altri guai, anche se non si sa mai cosa possa capitare. Di sicuro non ha giovato perdere tempo prezioso nel long run quando si cerca il migliore bilanciamento della monoposto al variare del carburante, e si cerca quale deve essere il limite nello spingere per risparmiare benzina. Nico ha completato la sessione e, quindi, analizzeremo i suoi dati".

Qual è stata la causa del rientro ai box?
"Non so esattamente quale sia stato il problema che mi ha fermato, ma mi hanno detto che c’era una perdita di liquido, forse idraulica, nel retrotreno. Pare che non sia niente di grave, anche se sono stato costretto allo stop. Fino a quel momento la macchina mi aveva dato buone sensazioni".

Ad un certo momento c'erano due Mercedes bloccate nel box...
"L’ho detto a Niki e lui ha replicato: ‘Sono cose che non possono accadere alla nostre vetture. Dobbiamo migliorare in modo che siano perfette’. Ho visto che c'è poca differenza tra me e Nico. Mi aspetto una battaglia molto, molto dura tra noi in gara. Sono pronto alla sfida...”.

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Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton
Articolo di tipo Ultime notizie