Webber: "E' vero potevo essere alla Ferrari"

L'australiano ammette una trattativa nel 2012: gli era stato proposto un contratto biennale

Webber:
Si è detto che Mark Webber non avrebbe chiuso la stagione di Formula 1 con la Red Bull Racing: qualcuno aveva ventilato che quello di Abu Dhabi sarebbe stato l'ultimo Gp della sua carriera nel Circus nella quale ha conquistato nove vittorie, dodici pole positione diciotto giri più veloci in gara. Concluderà la stagione sulla RB9 prima di lasciare i Gp e dedicarsi al Mondiale Endurance con la Porsche. Nell'Emirato Arabo il simpatico australiano ha avuto modo di spiegare quali sono state le dinamiche che lo hanno portato a dire basta, dopo che è arrivato ad un passo dall'andare alla Ferrari. Allora quando l'anno scorso i media scrivevano che c'era una trattativa con Maranello, era tutto vero? "Molto. La trattativa era concreta. Mi avevano fatto una proposta du contratto per due anni, questo e il 2014. Ho informato della cosa Dietrich Mateschtiz, ma dopo due o tre mesi di colloqui lo scenario è cambiato e il giovedì notte del Gp del Canada ho deciso di chiudere e restare in Red Bull Racing. Ma non ho nessun rimpianto...". Perché lascia la Formula 1? "La F.1 è il massimo dell'adrenalina, ma la quantità di energia che chiede è molto elevata. L'anno prossimo con la Porsche dovrò lavorare duro, ma meno che qui; nel 2014 ci saranno 20 Gp e in un top team è tutto molto più intenso. Ho bisogno di trovare un certo equilibrio. Anche se sei Roger Federer o Valentino Rossi il tuo tempo arriva. So di guidare ancora bene per cui la cosa è più facile da accettare".

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Campionati Formula 1
Piloti Mark Webber
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