Se gli appassionati perdono il gusto di sognare coi Gp

Se gli appassionati perdono il gusto di sognare coi Gp

Ecco l'analisi molto lucida di un ingegnere che vuole aprire un dibattito fra i lettori sul futuro del Circus...

Pubblichiamo un contributo molto interessante che ci è arrivato in redazione da Marco T. Gasper: è l'analisi di un addetto ai lavori, un ingegnere del Circus. Lo riportiamo come uno intervento molto lucido di un appassionato che vorrebbe una Formula 1 diversa. Non tutte le sue opinioni sono condivisibii, ma aprono un dibattito su temi concreti. Se ne può parlare a patto che non si facciano avanti i soliti anonimi beceri..
Franco Nugnes

"30 dicembre 1997, è inverno, fa freddo, la neve è sulle strade ma oggi è un giorno speciale che stai aspettando da mesi. Accendi la TV alla ricerca del tuo programma sportivo preferito, l’appuntamento è per questa mattina. Iniziano le immagini, si sente un suono in lontananza, lo riconosci, l’hai sentito anche gli anni passati e quest’anno è ancora più bello…eccola, la vedi uscire dal box di Fiorano, è la F300, sigla di progetto 649. Cavoli, è ancora nera carbonio, non è nemmeno verniciata! Bellissimo, tu che sei un appassionato di Formula 1 sei contento perché così puoi vedere meglio com’è fatta. La vedi girare a Fiorano, è lenta, ma è uno shake down, non è importante che vada forte, c’è una stagione intera per dimostrarlo, l’importante è che sia stata svelata, ora attendi solo la presentazione ufficiale di gennaio e poi penserai già al primo appuntamento di Australia, quando ti alzerai alle 5 del mattino per vedere calare il sipario su un’altra incredibile stagione.
Quanti di voi si sono rivisti in queste immagini? Alcuni di voi magari erano anche appostati sul ponte di Fiorano.

Assistiamo continuamente a diatribe sulla Formula 1: i telespettatori sono in calo, il pubblico non la segue come una volta. E i motivi sono subito elencati: il rumore dei motori turbo non piace, ci sono pochi sorpassi, vincono sempre le Mercedes, e avanti così…

IL DRS NON E' UNA SOLUZIONE
Elencati i problemi ecco che gli uomini del Circus hanno trovato le soluzioni: mettiamo il DRS per facilitare i sorpassi, imponiamo l’uso di entrambe le mescole durante la gara, eccetera: tra un po’ ci sarà qualche altra idea per aumentare lo spettacolo…. e non funzionerà.

IL RIFERIMENTO CHE CI VIENE DAL PASSATO
Ricordate come si svolgeva durante l’anno il campionato?
• Presentazione vettura: si faceva in pompa magna alla stampa e si facevano diversi test privati, era impossibile seguirli tutti
• Prove libere: si attendevano con ansia per scoprire le novità sulle vetture… che giravano parecchio
• Qualifiche: qui effettivamente si tendeva a girare molto poco nella prima parte perché l’asfalto non era ottimale, però il finale era sempre al cardiopalma
• Gara: qui dipende dagli anni, se si va abbastanza indietro si vedevano anche dei bei sorpassi azzardati, in tempi più recenti c’era il dominio Rosso… di cui però in pochi si lamentavano
• In ogni caso c’erano un sacco di chiacchiere durante l’anno sulle ultime novità del motore Renault, sulle nuove gomme Bridgestone dalle prestazioni incredibili.

ECCO QUAL E’ LA SITUAZIONE PRESENTE
• Presentazione delle vetture via web
• Fp1 – Fp2 – Fp3: se va bene si contano 6 giri lanciati e una simulazione di stint di gara; le novità si vedono con il contagocce, al massimo qualche ala con un po’ di vernice fluorescente, per vedere qualcosa in più si potrebbe approfittare di qualche uscita di pista ma le vetture vengono coperte non appena possibile e ai box ci sono i meccanici pronti a fare scudo per nascondere la vettura ai fotografi
• Qualifica: 3-5 crono a seconda di quante gomme si debba risparmiare per la gara, quanto meno si gira per tutta la sessione anche se ovviamente (salvo casi particolari) le emozioni arrivano quasi tutte in Q3
• Gara: i sorpassi si vedono solo grazie al DRS e il dominio Mercedes a quanto pare non entusiasma nessuno
• Durante l’anno si parla più di polemiche e di problemi della Formula 1 attuale piuttosto che delle novità sulle vetture, dei piloti, ecc

LA SCUSA DEI COSTI E LE SQUADRE IN CRISI
Vorrei affrontare con voi anche un altro aspetto: i costi. Le vetture vengono presentate via web, i test sono ridotti all’osso, ci sono presunti budget cup, eppure mai come in questo periodo vi sono così tante squadre in crisi finanziaria. Secondo voi quanto ha senso tagliare i costi dai test e dover limitare i giri nelle prove libere (per risparmiare km, gomme, ecc), tutte cose che il pubblico segue, per poi introdurre una nuova generazione di motori con costi talmente alti da mandare in crisi così tante squadre?

I MOTORI IBRIDI NON SONO IL MALE
Premesso che sono molto favorevole ai nuovi motori ibridi e allo sviluppo del propulsore perché non concepisco la massima espressione dell’automobilismo con i motori congelati, secondo me non ha nessun senso.

ECCO LE MIE PROPOSTE
Bisogna agire su due fronti, ovviamente interconnessi fra loro: show e sviluppo tecnologico.

SHOW
La Formula 1 è spettacolo e come tale deve fornirne molto, sia durante le gare ma anche tanto fuori, nel prima e nel dopo; quindi:

• Lasciamo i box aperti, gli appassionati hanno qualcosa da seguire, capisco i segreti dei costruttori, ma spesso quelli non si possono nemmeno copiare da una vettura all’altra a meno di rimaneggiare pesantemente il progetto
• Evitiamo di coprire le vetture quando rientrano nei box, per lo stesso motivo
• Lasciamo trapelare informazioni: questo è un punto dolente ma vorrei spiegarvelo con un esempio, quanto si parla di calcio mercato in estate? Moltissimo. Quanto di questo si concretizza? Poco ma fa sognare i tifosi. Ecco in Formula 1 dovrebbe essere così, si dovrebbero lasciare trapelare (o comunque essere costretti a dichiarare) certe informazioni, i tifosi ne parlano, sognano, discutono e non vedranno l’ora che la stagione inizi per vedere quanto c’è di vero, si deve creare un’aspettativa
• Test e prove libere: questa voce è ampiamente legata ai costi, ma sarebbe da rivedere pesantemente, non sono convinto che questo tipo di risparmio controbilanci la perdita di audience e il costo dei vari simulatori e banchi di prova sono cose non molto entusiasmanti per il tifoso del resto….
• DRS: ecco, ha sicuramente aiutato ad aumentare i sorpassi, ma sono artificiali e non emozionano per niente. Da appassionato vorrei vedere i sorpassi fatti in posti impensabili (senza andare troppo indietro nel tempo, vi ricordate il sorpasso di Hakkinen su Schumacher a Spa nel 2000?), non sempre in fondo ad un rettilineo; analizzando il problema è abbastanza chiaro che con un’aerodinamica di questo tipo non appena ci si avvicina ad un’altra vettura si perde così tanto carico da rendere impossibile un sorpasso, ma si dovrebbe lavorare proprio su questo aspetto. Per l’appassionato l’aerodinamica è anche intrigante, ma nei giusti limiti, sono pur sempre auto e non aerei.
• Show correlato: nella moto GP ci sanno decisamente più fare, lasciamo liberi i piloti di festeggiare come vogliono per una vittoria, con una bandiera nell’abitacolo e qualche donuts sull’asfalto, e smettiamo di dargli quell’etichetta “politically correct” che hanno tutti oggi…

SVILUPPO TECNOLOGICO
Ribadisco il concetto che lo sviluppo dei motori, delle sospensioni, del telaio, ci deve essere e deve anche essere importante. Mettere dei limiti al riguardo per contenere i costi per avere più squadre nel Circus che senso ha quando queste sono la Marussia, la Caterham? Cosa aggiungono allo spettacolo? Secondo me proprio nulla se non il fastidio di molti doppiati. Credo che piuttosto che puntare al risparmio per far star dentro i piccoli, si debba puntare sul ritorno di immagine e di tecnologia per attirare i grandi. Non so voi, ma io al posto di Manor e Haas preferirei vedere BMW, Audi, Porsche…

L'ULTIMO INGREDIENTE
L’ultimo ingrediente vuole lasciare un dibattito aperto, ve lo voglio lasciare intuire: scommettiamo che dopo il terzo posto di Vettel con la Ferrari gli ascolti aumenteranno?"

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie