Gilles Simon contattato dalla Honda per il V6 Turbo

Gilles Simon contattato dalla Honda per il V6 Turbo

La Casa giapponese prenderebbe l'ex motorista Ferrari per realizzare una base in Gran Bretagna

La notizia è ghiotta: Gilles Simon avrebbe cominciato a lavorare per la Honda in Gran Bretagna. Il progettista di motori francese, quindi, sarebbe stato coinvolto nella progettazione del V6 Turbo di Formula 1 che dovrebbe riportare la Casa giapponese nel Circus come fornitrice di propulsori. Ieri eravamo a Parigi nella sede della Renault F1 a Viry Chatillon e il presidente Jean Michel Jalinier ha ammesso candidamente: “Non è un segreto, penso che la Honda voglia rientrare in Formula 1, stanno lavorando, ma non so se saranno pronti nel 2015 o 2016. È positivo che altri costruttori entrino nella sfida del motore turbo”. DAL WTCC CON JAS ALLA F.1 La Honda aveva lasciato la Formula 1 nel 2008 con l’esplosione della crisi economica in Giappone e aveva ceduto la sua struttura di Brackley a Ross Brawn che poi vinse il mondiale 2009 con Jenson Button. I giapponesi hanno avviato un graduale ritorno alle corse: quest’anno parteciperanno al mondiale turismo con due Civic WTCC guidate da Gabriele Tarquini e Tiago Monteiro dotate di un motore di 1.6 litri turbo. Un esercizio tecnico che potrà essere allargato anche al mondo dei Gran Premi e in quest’ottica si spiega la volontà di prendere Gilles Simon. CHIAMATO GILLES SIMON? Il motorista francese, infatti, è stato per dieci anni il responsabile del reparto propulsori del Reparto Corse della Ferrari e poi è stato delegato tecnico della FIA proprio nel momento in cui si discutevano le regole 2014 e, quindi, ha provato l’avventura della PURE che è finita male per la mancanza di adeguate risorse. La struttura francese, che poi si era trasferita in un’area affittata alla Toyota Motorsport di Colonia, stava progettando un V6 Turbo per la Formula 1: c’erano dei contatti con la McLaren per un’eventuale fornitura, ma alla fine è saltato tutto per aria. NASCE LA BASE INGLESE Ora la Honda, che dispone di un centro ricerche avanzatissimo in Giappone, sta aprendo una nuova antenna tecnologica in Gran Bretagna, per costituire la base dove gestire in futuro i motori di Formula 1 da fornire ai clienti. Ci sono voci sempre più concrete che porterebbero i nipponici a chiudere un accordo con la Mclaren, visto che la squadra di Woking dal prossimo anno sarà costretta a pagare i propulsori alla Mercedes. Le trattative sono avviate e potrebbe riproporsi una collaborazione che ha fruttato dei titoli mondiali…

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