Lopez: "Saltare Jerez sarà un vantaggio per Lotus"

Il titolare di Enstone ad Auto Motor und Sport ha spiegato l'inusuale strategia della squadra

Lopez:
Gerard Lopez non è preoccupato del fatto che la Lotus salterà i test di Jerez che apriranno la stagione 2014 dal 28 gennaio. Il titolare della Genii Capital, anzi, ritiene che quella presa dal team di Enstone sia una scelta azzeccata e ha concesso una interessante intervista a Auto Motor und Sport per fare il punto della situazione. ”Siamo molto soddisfatti dello sviluppo della nostra macchina, che avrà un aspetto un po’ diverso dalle altre. Crediamo che sia meglio utilizzare le prossime settimane in galleria del vento più che in pista. Sono sicuro che si possa avere un maggiore vantaggio nelle prestazioni”. Il rischio è di non fare chilometri con il nuovo motore turbo per vedere se tutto funziona a dovere… ”Il motore sarà provato da Red Bull, Toro Rosso e Caterham. Avremo le risultanze dei loro test. E poi ci saranno modifiche al Renault per i test in Bahrein dove debutterà la nostra monoposto. L'unica cosa che ci mancherà sarà l'esperienza sulla parte elettrica, ma non sarà la fine del mondo. Il problema più grande che si potrebbe avere a Jerez sarà sul motore…”. Jerez quindi sarà poco rappresentativa? ”Al più ci saranno 15 o 16 gradi: temperature nelle quali le gomme non lavorano al meglio e non è facile valutare l’affidabilità del motore. Era meglio andare subito in Bahrein. Avevamo considerato l’idea di andare a provare le nuove gomme con la macchina vecchia, ma gli ingegneri ce l’hanno sconsigliato perché l’asfalto è particolare e non si impara molto… Non vogliamo sprecare del tempo…”. Avete perso molti tecnici: la squadra è più debole? ”Eravamo in 580 persone, ora siamo in 500. E’ vero abbiamo perso alcuni tecnici, ma non si è detto che ne abbiamo assunto cinque ingegneri di Red Bull, Ferrari e Mercedes. La Formula 1 vive grazie ad un principio darwiniano. Quando James Allison è approdato alla Ferrari, le Rosse non sono andate più forte”. Lopez non ha ancora ufficializzato il motore Renault, ma con la Casa francese la Lotus ha contribuito allo sviluppo del KERS. Il tentativo è di rendere il motorista qualcosa più di un fornitore. E Gerard spazza via le nubi anche sulla situazione finanziaria: “Il deficit di bilancio lo copriamo noi, perché i soldi Quantum non sono mai arrivati. Per il 2014 abbiamo completato il budget grazie allo sponsor PDVSA. Genii detiene il 98% delle azioni. Il debito consolidato è di 114 milioni di sterline, ma più di 80 gravano su di noi. Stiamo investendo perché siamo sicuri che prima o poi riprenderemo i nostri soldi. Ora l’importante è che il team vada avanti al meglio”. Kimi Raikkonen è stato pagato? ”Ha ottenuto una parte del suo stipendio e poi avrà anche il resto”. Nel team di F.1 entra Andrew Ruhan? ”Andy Ruhan è un buon amico. Abbiamo corso insieme alla 24 Ore di Dubai. Ha il 2% delle quote e lavora con Genii in almeno una decina di progetti. Andy è un ottimo organizzatore e sarà utile nel team, perché il nostro CEO, Patrick Louis, passa ad un altro incarico nella divisione automotive, mentre Eric Lux si concentrerà sul settore immobiliare”. Sarete coinvolti nella nuova De Tomaso? ”Il team di F.1 non c’entra niente, ma come Genii abbiamo intenzione di produrre dei telai in carbonio per un’auto sportiva da produrre in serie. Disponiamo di nuova tecnologia con la quale non serve l’autoclave. Stiamo studiando un motore V8 ad iniezione diretta. Stiamo cercando dei partner per produrre due o tremila vetture l’anno. La De Tomaso è un'opzione: di queste trattative si occupa Patrick Louis”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Pastor Maldonado , Romain Grosjean
Articolo di tipo Ultime notizie