Furbatto è rientrato in McLaren: ora si occupa di GT

Furbatto è rientrato in McLaren: ora si occupa di GT

Il chief designer della Toro Rosso, chiuso il contratto con Faenza, è tornato a Woking

Luca Furbatto è tornato alla McLaren. Il chief designer piemontese dopo l'esperienza alla Toro Rosso è stato rivisto a Woking. Non nel team di Formula 1, ma nell'area GT di McLaren. Il progettista della STR09 è rientrato in Gran Bretagna dopo aver trascorso tre anni nel team di Faenza: Luca non ha nemmeno visto debuttare la sua monoposto nella stagione 2014 perché è stato messo fuori dalla squadra a seguito delle divergenze di vedute con il direttore tecnico, James Key, che era convinto di trasferire in Gran Bretagna alcuni reparti destinati alla progettazione delle nuove monoposto.

Luca Furbatto aveva svolto un ottimo lavoro con la STR9, e in precedenza con la STR8, una monoposto con alcune soluzioni interessanti che non sono state sviluppate a dovere dopo l'uscita dal team del suo progettista: la macchina romagnola, infatti, non è cresciuta come quelle dalla concorrenza, mostrando problemi di affidabilità proprio sulle parti evolute.

Furbatto, comunque, è rimasto nel silenzio assoluto per tutti questi mesi e, non appena è spirato l'accordo che lo legava con la Scuderia Toro Rosso, ha siglato l'accordo con la McLaren per rinforzare lo staff che si occupa delle GT destinate ai progetti speciali e alle corse. Va detto che non si tratta del solo italiano a Woking visto che nell'area del prodotto di serie, c'è anche Claudio Santoni, lo specialista che ha realizzato il telaio tutto in materiali compositi della MP4-12C e della MP4-P1.

Si dice che l'arrivo di Luca Furbatto a Woking nel reparto GT, l'ingegnere italiano è anche un provetto pilota che in ottobre ha vinto una gara in Formula Renault 2.0 nel campionato VdeV, potrebbe essere solo una fase di passaggio prima di un ritorno in Formula 1.

Il progettista 42enne di Volpiano ha un consolidato bagaglio di conoscenza nel Circus: prima di Toro Rosso e McLaren, ha lavorato anche in Toyota e BAR. A dispetto di molti tecnici che conoscono solo una parte della monoposto, Luca è uno dei pochi specialisti che è in grado di disegnare una vettura completa avendone la piena accontezza.

Il suo nome era stato accostato anche alla Ferrari, ma nel momento in cui, per approdare a Maranello, era necessario avere il passaporto britannico. In verità Luca Furbatto vive da anni in Gran Bretagna dove ha cistruito famiglia. A Maranello, forse, hanno perso una grande occasione, mentre la struttura di Woking non ha perso tempo per richiamare uno dei tecnici che aveva trovato un ottimo feeling con Paddy Lowe.

 

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