F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Ferrari SF21 non è estrema, ma sulla strada giusta

La SF21 per ora non ha dato indicazioni precise sul suo potenziale, perché la squadra del Cavallino sta ancora lavorando per scoprirne il potenziale. Indicazioni positive arrivano dalla maggiore potenza della power unit, ma un giudizio sulla Rossa è prematuro: Sainz si è girato in testacoda con un retrotreno nervoso. I tecnici sono riusciti ad aprire un canale che alimenta il flusso sotto al differenziale, ma va ancora trovato il giusto bilanciamento.

Ferrari SF21 non è estrema, ma sulla strada giusta

Quanto vale la Ferrari SF21? Per il momento la Scuderia non ha cercato le prestazioni sulla Rossa lavorando molto sulla comprensione della nuova monoposto: Charles Leclerc e Carlos Sainz stanno scremando delle soluzioni di set up per trovare in questa fase di studio quale può essere la base sulla quale lavorare.

Lo spagnolo, quinto ieri, nella mattinata si è attestato al terzo posto facendo delle correlazioni fra le gomme medie (quella gialla costruita dalla Pirelli in Romania e quella senza fascia colorata realizzata in Turchia). Carlos ha spiattellato un treno in un testacoda sul veloce, dopo aver effettuato un largo per il fastidioso sovrasterzo emerso all’improvviso.

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

La Ferrari per ora sta molto coperta: i tecnici ne stanno ancora scoprendo il potenziale. La SF21 vuole risalire la china dopo il disastro del 2020 con il sesto posto nel mondiale Costruttori e le prime indicazioni che riguardano la power unit 056/6 sono positive (confermate anche dai team clienti).

L’attenzione è focalizzata alla riduzione della resistenza all’avanzamento della Rossa: nel retrotreno è stato fatto un grosso lavoro per ritrovare la downforce che si è persa con il taglio del fondo.

Dettagli della Ferrari SF21 che mostra il canale centrale molto grande

Dettagli della Ferrari SF21 che mostra il canale centrale molto grande

Photo by: Giorgio Piola

L’immagine di Giorgio Piola ci mostra molto chiaramente il grande canale che si è aperto sotto al differenziale che è stato sollevato pare di 30 mm, meno di altre soluzioni che abbiamo potuto osservare per esempio su Red Bull e Mercedes con semiassi più inclinati.

Ma a Maranello sono andati nella direzione giusta seguendo i concetti dei top team: la geometria della sospensione posteriore pull rod è nuova e gli ingegneri stanno ancora cercando la giusta regolazione del controllo idraulico che l’anno scorso aveva reso molto instabile il retrotreno.

Il fondo della SF21 è meno “spinto” di Mercedes e Aston Martin: non ci sono le “conchiglie” della W12, ma a metà pavimento sono apparsi tre deviatori di flusso che non c’erano in occasione della presentazione.

Ferrari SF21: ecco i tre convogliatori di vortice che non c'erano alla presentazione

Ferrari SF21: ecco i tre convogliatori di vortice che non c'erano alla presentazione

Photo by: Giorgio Piola

Ci sono tre generatori di vortice davanti alla ruota posteriore e non manca la bavetta verticale al lato della gomma: i tecnici del Cavallino ha disposto un “tappeto” di tubi di Pitot per raccogliere dati sul comportamento della vettura misurando la velocità dell’aria nei vari punti della zona a Coca Cola, mentre in prima mattinata sotto al retrotreno si sono viste le consuete luci proiettate sull’asfalto dai due lettori laser utili a leggere le istantanee variazioni di altezza, proprio per scoprire e analizzare qual è il comportamento della monoposto nel passare dall’assetto Rake picchiato in curva al set up più piatto sul dritto.

Il musetto della Ferrari SF21

Il musetto della Ferrari SF21

Photo by: Giorgio Piola

Nell'anteriore della Rossa sono arrivate buone indicazioni dal muso con il naso più stretto grazie alla nuova integrazione della struttura deformabile (non modificata) con il cape e i nuovi piloni di sostegno dell'ala anteriore.

Le alette sul telaio della Ferrari SF21

Le alette sul telaio della Ferrari SF21

Photo by: Giorgio Piola

Sul telaio, ai lati dello sfogo d'aria dell'S-duct, sono comparsi quattro deviatori di flusso che generano un effetto down wash per alimentare l'aria destinata al fondo.

La Ferrari per ora non si può ancora giudicare perché resta un laboratorio...

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