Formula 1
G
GP del Bahrain
28 mar
Prove Libere 1 in
26 giorni
09 mag
Prossimo evento tra
67 giorni
G
GP dell'Azerbaijan
06 giu
Gara in
98 giorni
G
GP del Canada
13 giu
Gara in
106 giorni
G
GP di Francia
24 giu
Prossimo evento tra
116 giorni
01 lug
Prossimo evento tra
123 giorni
G
GP di Gran Bretagna
15 lug
Prossimo evento tra
137 giorni
G
GP d'Ungheria
29 lug
Prossimo evento tra
151 giorni
G
GP del Belgio
26 ago
Prossimo evento tra
179 giorni
02 set
Prossimo evento tra
186 giorni
09 set
Prossimo evento tra
193 giorni
G
GP della Russia
23 set
Prossimo evento tra
207 giorni
G
GP di Singapore
30 set
Prossimo evento tra
214 giorni
G
GP del Giappone
07 ott
Prossimo evento tra
221 giorni
G
GP degli Stati Uniti
21 ott
Prossimo evento tra
235 giorni
G
GP del Messico
28 ott
Prossimo evento tra
242 giorni
G
GP dell'Arabia Saudita
03 dic
Prossimo evento tra
278 giorni
G
GP di Abu Dhabi
12 dic
Prossimo evento tra
287 giorni

Ferrari: senza Resta si apre il mercato e niente Indy

La Scuderia è pronta a supportare la Haas con i suoi tecnici in esubero per l'introduzione del Budget cap e il passaggio di Resta alla squadra americana è la punta dell'iceberg. A Maranello hanno deciso di non varare un programma alternativo in Indycar, preferendo tenere il proprio know how in F1. Nel Reparto Corse è atteso l'arrivo di due pedine importanti, una sul fronte telaio e la seconda nell'area motori. Ecco le strategie del Cavallino.

condividi
commenti
Ferrari: senza Resta si apre il mercato e niente Indy

La Ferrari non andrà in Indycar con un suo motore. La Scuderia non vuole diversificare l’attività in altre categorie, preferendo concentrare gli sforzi in Formula 1, lasciando che sia l’area GT di Antonello Coletta a lavorare per il ritorno al vertice del Cavallino nelle gare di durata per puntare alla vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans.

A Maranello, però, devono fare i conti con l’introduzione del Budget cap che imporrà nel 2021 non solo un taglio drastico delle spese ma anche una revisione degli organici, per asciugare il personale.

Mattia Binotto aveva detto che la Ferrari non licenzierà, ma l’uscita di Simone Resta dal Reparto Tecnico alla volta della Haas testimonia che la Scuderia preferisce non perdere i suoi uomini, ma preferisce tenerli in Formula 1 evitando che possano perdere il contatto con la serie regina.

Resta, infatti, manterrà un contratto Ferrari, ma sarà girato alla squadra americana che provvederà al suo stipendio, riducendo così il monte dei costi. Simone dovrebbe essere la punta di un iceberg che seguirà l’ingegnere nell’avventura del team USA diretto da Gunther Steiner.

I maligni possono pensare che l’uscita di Resta sia dovuta agli antichi dissapori con il team principal, Mattia Binotto. In realtà il responsabile dell’area Ingegneria Telaio della Scuderia è l’avamposto di un gruppo che porterà a cementare ancora di più il legame diretto fra la Haas e la Ferrari.

Leggi anche:

Le voci dicono che il titolare Gene Haas potrebbe chiudere il rapporto di collaborazione con la Dallara per trasferire la squadra stabilmente in Gran Bretagna e avere come referente tecnico privilegiato la Ferrari.

La squadra di Maranello, quindi, potrebbe contribuire a un rafforzamento del team cliente che è il meno strutturato del paddock, distaccando delle figure che potranno portare il loro bagaglio di esperienza per fare crescere il team dove farà il suo debutto Mick Schumacher, pilota della FDA.

La Scuderia implementerà, quindi, i servizi che potrà fornire alla Haas nel rispetto dei vincoli stabiliti dai regolamenti e manterrà attivo il personale in esubero, affinché non vada disperso il know how acquisito, lasciando anzi la porta aperta a possibili rientri in futuro.

L’assenza di Binotto agli ultimi due GP (Turchia e Bahrain) è stata strategica per ridisegnare quello che dovrà essere la nuova organizzazione del Reparto Corse. Per il momento le responsabilità di Simone Resta saranno assunte da Enrico Cardile all’interno della nuova area telai, ma chiaro che nella squadra di Maranello manca un chief designer che possa impostare la monoposto a effetto suolo per il 2022.

È evidente, dunque, che nel Reparto Corse è atteso l’arrivo di un paio di acquisti che dovranno rinforzare il reparto tecnico e non è pensabile che a Cardile sia affidato lo sviluppo della SF1000 che correrà l’anno prossimo e la monoposto del riscatto del Cavallino in F1.

Le indiscrezioni parlano di due figure professionali: un telaista e un motorista che dovrebbero già essere in gardening dalle squadre di provenienza per essere attivi dall’inizio dell’anno prossimo. I nomi sono top secret anche se l’attenzione è puntata su tecnici in uscita da Mercedes e Red Bull, le altre due squadre che per effetto del Budget Cap dovranno tagliare gli organici.

Con lo spostamento di Resta alla Haas inizia una fase di trasformazione molto importante della Scuderia: il team del Cavallino dovrà asciugarsi per rispettare i vincoli di costo, ma non dovrà indebolirsi, cercando i rinforzi giusti nelle posizioni che potranno permettere un salto di qualità alla struttura.

Fotogallery F1: le scintillanti Prove Libere di Sakhir

Articolo precedente

Fotogallery F1: le scintillanti Prove Libere di Sakhir

Articolo successivo

Ghini: "Il miracolo di Schumi e Maria Helena Fittipaldi"

Ghini: "Il miracolo di Schumi e Maria Helena Fittipaldi"
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie Formula 1
Piloti Charles Leclerc , Sebastian Vettel
Team Ferrari Races
Autore Franco Nugnes