Ferrari: Sainz a Jerez con le slick e le rain da 18

Lo spagnolo dividerà l'ultima giornata di test a Jerez con le gomme ribassate Pirelli fra slick (al mattino) e rain (al pomeriggio). Carlos guida la SF90 "mule car", vale a dire la Rossa modificata nelle sospensioni e nell'aerodinamica per sfruttare gli pneumatici 2022 ancora in versione prototipale.

Ferrari: Sainz a Jerez con le slick e le rain da 18

Si conclude oggi la terza giornata di test Pirelli sulla pista di Jerez de la Frontera per lo sviluppo delle gomme da 18 pollici.

Carlos Sainz è già al volante della SF90 in versione “mule test”, vale a dire la Ferrari che ha approntato nelle sospensioni e nell’aerodinamica per sfruttare appieno le gomme ribassate che entreranno in vigore nel 2020 con le monoposto a effetto suolo.

Il programma di lavoro prevedeva che il pilota spagnolo si dedicasse per l’intera giornata agli pneumatici rain (full wet e intermedi), ma il lavoro intrapreso sulle coperture da bagnato è piuttosto complicato da portare avanti su una pista che non ha un sistema di irrigazione automatico, per cui i tecnici della Casa milanese hanno preferito destinare la mattina all’analisi delle slick (mescole e costruzioni).

Sainz, invece, nel pomeriggio si dedicherà agli pneumatici rain dopo che saranno entrate in azione le autobotti per irrigare con l’acqua il tracciato andaluso.

La Ferrari ha inaugurato con questa sessione i trenta giorni di collaudo ammessi dalla FIA per mettere a punto gli pneumatici 2022: ogni team, quindi, avrà a disposizione tre giornate per saggiare i prodotti che il fornitore unico sta mettendo a punto.

La squadra del Cavallino aveva già destinato una SF90 modificata per questo impiego l'anno scorso, ma il regolamento consente di adeguare anche le monoposto 2021, altrimenti la McLaren, che è passata ai motori Mercedes, non avrebbe potuto partecipare allo sviluppo delle coperture da 18 pollici.

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