F1 | Ferrari: pronto il primo telaio 2022 e iniziati i crash test

La Scuderia dopo aver centrato il target stagionale con il terzo posto nel mondiale Costruttori, è piuttosto avanti nella costruzione e lo sviluppo della Rossa a effetto suolo che dovrà rilanciare il Cavallino nel 2022. La prima scocca è stata costruita e ha iniziato i test per l'omologazione. Binotto spiega: "Sull’aerodinamica stiamo ancora lavorando, mentre il telaio è prodotto e il cambio è in fase di omologazione per l’affidabilità".

F1 | Ferrari: pronto il primo telaio 2022 e iniziati i crash test

La Ferrari ha completato la realizzazione della prima scocca 2022. Il telaio della 672, questo è il numero di progetto della Rossa del prossimo anno, è già stato costruito all’interno della Gestione Sportiva.

La Scuderia ad Abu Dhabi ha capitalizzato il terzo posto nel mondiale Costruttori con un convincente podio di Carlos Sainz che ha dato la misura della crescita del team di Maranello, ma tutti sappiamo che l’impegno della squadra diretta da Mattia Binotto è finalizzato al campionato 2022 quando debutteranno le nuove monoposto a effetto suolo con le gomme ribassate Pirelli e ci sarà l’attesa di rivedere la Ferrari capace di tornare a essere competitiva vincendo delle gare.

Anche se il campionato 2021 si è appena concluso a Yas Marina c’è la sensazione che il team del Cavallino si sia messo avanti per la prossima stagione e l’ammissione che si siano iniziati i crash test per l’omologazione del telaio ne è una conferma.

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Certo il telaio che viene utilizzato per le prove di crash non andrà in pista, ma il condurre dei test già nella prima parte di dicembre, indica che la Ferrari non vuole arrivare in affanno al 2022.
“Con la macchina siamo in continuo sviluppo – ammette il team principal - , sull’aerodinamica stiamo ancora lavorando, mentre il telaio è prodotto e il cambio è in fase di omologazione per l’affidabilità. Anche i crash test sono a buon punto”.

“Per quanto riguarda il motore in qualche modo la prestazione raggiunta è congelata, per cui ci si concentra sull’affidabilità e i tempi sono molto stretti, perché per produrre alcuni pezzi ci vogliono diverse settimane. Se saremo in pista per febbraio è facile immaginare che le tempistiche saranno piuttosto tirate. Lavoriamo sulla vettura di inizio stagione, poi ci saranno degli sviluppi nel corso del campionato”.

Ci sono sussurri che siate più avanti di altri…
“Beh, è il primo che sento. È il primo anno in cui non ci sono dei riferimenti su cosa stanno facendo gli altri. Ed è un caso molto particolare, perché si parte da un foglio bianco, per cui in questo momento vado alla cieca”.

“Non sapendo cosa fanno gli altri guardiamo a noi stessi. Secondo me la squadra sta lavorando bene, ma sappiamo che gli altri sono fortissimi: se sono riusciti a fare delle vetture stellari in pista è segno che sono molto competitivi. Da parte nostra ci stiamo mettendo il massimo impegno: abbiamo dato priorità al 2022 perché sappiamo che c’è qualcosa da recuperare”.

“Non mi sento onestamente ancora alla loro altezza, però la speranza è di contare sulla continua crescita e su una squadra che vedo unita e che sta lavorando bene per avvicinarci ancora e tornare a competere”.

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