F1 | Ferrari: motore e telaio di Leclerc salvi nel botto

Gli accurati controlli dei tecnici di Maranello hanno escluso che i danni, seppur ingenti dopo il botto di Charles in FP2, non sono irreparabili: tanto la power unit che il telaio della SF21 si sono salvati. Il crash a 5 minuti dalla fine ha rovinato una giornata che sembrava positiva: le rosse sono sembrate competitive nel passo gara, mentre soffrono nel giro secco: "Cercherò di ripagare domani la squadra del lavoro extra" ha ammesso il monegasco.

F1 | Ferrari: motore e telaio di Leclerc salvi nel botto

Per il box Ferrari sarà una lunga notte di lavoro. A cinque minuti dal termine della sessione FP2 Charles Leclerc, impegnato nella simulazione di gara con gomme medie, ha perso il controllo della monoposto alla curva 22, finendo contro le barriere. Un urto molto violento, che ha richiesto il consueto controllo del pilota nel centro medico (che ha escluso conseguenze) ed è costato alla monoposto danni ingenti. Le prime analisi svolte nel box del Cavallino hanno confermato che sia la scocca che la power unit non hanno subito danni, ma ci sarà comunque da riassemblare la monoposto.

I commissari rimuovono la Ferrari di Charles Leclerc dopo il crash in FP2

I commissari rimuovono la Ferrari di Charles Leclerc dopo il crash in FP2

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

“Purtroppo questa giornata non si è conclusa come avremmo voluto – ha commentato Leclerc - guardando agli aspetti positivi, siamo riusciti a completare il nostro programma e abbiamo svolto tutte le prove che avevamo previsto per queste due sessioni. Il potenziale c’è, e se domani riusciremo a mettere tutto insieme, credo che sarà una buona giornata. Mi dispiace per la squadra che dovrà fare un gran lavoro per rimettere a posto la mia macchina e farò di tutto per ripagare il loro sforzo con il miglior risultato possibile”.

L’incidente di Leclerc è arrivato in un momento in cui il monegasco stava ottenendo riscontri molto positivi, come conferma la sua sequenza di giri risultata più lenta solo delle due Mercedes, ed anche il long-run di Sainz è stato il secondo più veloce tra coloro che hanno utilizzato le soft, preceduto solo da Bottas.

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Le simulazioni di qualifica sono state meno brillanti, con Sainz al settimo posto, mentre Leclerc (che ha abortito il suo ultimo giro lanciato) ha concluso in decima posizione. Ma lo spagnolo non ha nascosto un moderato ottimismo.

“Mi sento abbastanza fiducioso – ha commentato Carlos - ho girato molto migliorando progressivamente. Questo circuito è diverso da qualsiasi altra pista su cui ho girato nella mia carriera, l'intensità, il brivido e l'adrenalina, mi hanno riportato a vivere una sensazione che non provavo dai tempi di Macao. Abbiamo usato mescole diverse, come diversi carichi di carburante, quindi abbiamo bisogno per analizzare il tutto per riuscire ad avere una prima scala di valori, ma al momento sembra un'altra battaglia molto serrata con AlphaTauri, Alpine e McLaren, quindi sembra che a partire dalla quinta posizione sarà una lotta molto serrata, come d’altronde è stato in Qatar”.

“Il grip notevole ci ha aiutato – ha proseguito Sainz – hai più fiducia nella monoposto ed è molto più facile da configurare la vettura perché non devi pensare troppo al bilanciamento. Si guida e basta, la pista migliora e non ci sono problemi particolari. Ma per quanto sia stata semplice sul fronte del setup, questa giornata è risultata molto difficile sul fronte della guida, questo non è certo un circuito semplice a cui adattarsi”.

I primi riscontri hanno confermato le ‘rosse’ davanti alle due McLaren, ovvero gli avversari diretti, ma sono verdetti da prendere con le pinze. Ricciardo e Norris hanno mostrato un certo ottimismo in vista di domani, e c’è da mettere in conto anche la conferma delle Alpine (e l’abituale AlphaTauri di Pierre Gasly.
“Domani sarà fondamentale azzeccare il momento giusto per scendere in pista in qualifica - ha spiegato Leclerc – non sarà semplice trovare un giro pulito evitando il traffico, visto che il tracciato è piuttosto stretto”.

Sarà uno dei grandi punti interrogativi in una giornata che si preannuncia tra le più imprevedibili dell’intera stagione.

Charles Leclerc, Ferrari SF21, dopo l'incidente nelle FP2

Charles Leclerc, Ferrari SF21, dopo l'incidente nelle FP2

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

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