Formula 1
19 set
-
22 set
Evento concluso
26 set
-
29 set
Evento concluso
10 ott
-
13 ott
Evento concluso
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
FP1 in
20 Ore
:
45 Minuti
:
42 Secondi

Ferrari: la "chiamata" di Leclerc non ha pagato

condividi
commenti
Ferrari: la "chiamata" di Leclerc non ha pagato
Di:
29 set 2019, 18:10

Charles era secondo dietro a Hamilton e davanti a Bottas durante la safety car. Il monegasco disponeva di gomme medie, mentre i due Mercedes erano in soft. Il ferrarista ha chiesto di fare un secondo pit per andare a sfidare le frecce d'argento. Scelta che non ha pagato...

Charles Leclerc ha perso il Gran Premio di Russia nel momento in cui la direzione gara di Sochi ha attivato il regime di virtual safety car innescato dallo stop della monoposto di Sebastian Vettel.

Per il monegasco della Ferrari non c’è stato nulla da fare, perché in quel momento Lewis Hamilton ha potuto approfittare delle circostanze per effettuare il suo pit-stop e sfilare al comando.

Leclerc è sfilato dietro Lewis, ma non dietro Bottas, che nonostante il cambio gomme in regime di VSC era alle sue spalle.

A consentire al finlandese di portarsi dietro al suo compagno di squadra è stata la decisione presa da Leclerc di effettuare un secondo pit-stop, chiamata arrivata con decisione dal pilota monegasco.

 

Charles ha chiesto, ed ottenuto, di passare dal set di gomme medie (montate al giro 22) ad un treno di soft, per affrontare l’ultima parte di gara con la stessa mescola montata dalla Mercedes. Una scelta di feeling, avvallata dal muretto, ma che di fatto non ha pagato, facilitando anche la vita a Lewis Hamilton che ha potuto costruirsi un margine di sicurezza su Leclerc grazie anche alla copertura di Bottas.

Sochi non è una pista poco impegnativa e sensibile per gli pneumatici, e come lo stesso Mattia Binotto ha sottolineato commentando la strategia scelta per le fasi di partenza, tenere la posizione sulla pista russa è cruciale.

Leggi anche:

Ed infatti Leclerc non è più stato in grado di recuperare la posizione ceduta volontariamente, tra l’altro al rivale diretto nella classifica del Mondiale.

Con i tre punti guadagnati da Bottas, il finlandese si è portato a +34 su Leclerc, il quale a posizioni invertire avrebbe lasciato Sochi a -28.

Scorrimento
Lista

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
1/12

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, precede Charles Leclerc, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, precede Charles Leclerc, Ferrari SF90
2/12

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, Charles Leclerc, Ferrari SF90 and Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 spruzza champagne sul podio

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, Charles Leclerc, Ferrari SF90 and Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 spruzza champagne sul podio
3/12

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
4/12

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90, segue Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90, segue Sebastian Vettel, Ferrari SF90
5/12

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
6/12

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
7/12

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
8/12

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
9/12

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
10/12

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
11/12

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
12/12

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Articolo successivo
Ferrari: la crescita non deve essere rovinata dalla rivalità

Articolo precedente

Ferrari: la crescita non deve essere rovinata dalla rivalità

Articolo successivo

Bottas: "La doppietta? Sapevamo che era complicata ma possibile"

Bottas: "La doppietta? Sapevamo che era complicata ma possibile"
Carica i commenti