Ferrari: arriva Bester, aerodinamico della Williams

Ferrari: arriva Bester, aerodinamico della Williams

Mentre inizia la ristrutturazione della galleria del vento di Maranello, si potenzia il reparto diretto da Loic Bigois

È un momento di trasformazione alla Ferrari. Il nuovo assetto della squadra verrà ufficializzato da Stefano Domenicali a Madonna di Campiglio, nel consueto appuntamento di Wrooom che si terrà dal 14 al 18 gennaio, prima di scoprire la nuova Rossa, numero di progetto 664 all’inizio del mese di febbraio. VIA ALLA RISTRUTTURAZIONE DEL WIND TUNNEL Nel frattempo, a Maranello non si perde tempo. Sono iniziati i lavori di ristrutturazione della galleria del vento progettata dall’architetto Renzo Piano: il wind tunnel del Cavallino tornerà ed essere funzionante solo in agosto, quando inizierà l’indagine aerodinamica sulla monoposto 2014 che sarà dotata del motore V6 turbo. ARRIVA BESTER AERODINAMICO WILLIAMS Pat Fry, intanto, ha proseguito la campagna acquisti per potenziare il reparto aerodinamico: dalla Gran Bretagna è arrivato Martin Bester, un tecnico che è giunto dalla Williams. MA IL CAPO E' BIGOIS Bester è il terzo nome nuovo che si aggiunge a quello di Loic Bigois, il francese che è il nuovo responsabile dell’aerodinamica del Cavallino, approdato al Reparto Corse dalla Mercedes, e David Sanchez, ex McLaren, un altro transalpino che è specialista di alettoni e sul quale fa molto affidamento Nicholas Tombazis. Il capo progettista Ferrari conta sulle idee di Sanchez per far crescere la nuova Rossa, la cui realizzazione è stata affidata a Simone Resta. AGATHANGELOU SEGUE LE GALLERIE Chi si occupa dello sviluppo delle gallerie del vento è Ben Agathangelou, il tecnico ex Dallara che si è fatto una grossa esperienza nella correlazione di wind tunnel con reparto CFD e simulatore. A COLONIA C’E’ ANCHE LA MCLAREN È curioso notare che la squadra di Maranello ha deciso di trasferire tutta la ricerca aerodinamica in uno dei due wind tunnel della Toyota, per sopperire alla carenza della galleria di casa. Quella tedesca è la stessa struttura che sta utilizzando anche la McLaren. LA TOYOTA AFFITTA DUE IMPIANTI Gli uomini di Paddy Lowe hanno bocciato l’impianto di Woking, perché consente di utilizzare solo modelli in scala al 50%, mentre lo sviluppo aerodinamico dei top team ormai viene svolto in impianti, come quello di Colonia, dove si possono analizzare i pezzi al 60%. Sarà interessante vedere quale dei due team saprà sfruttare al meglio il servizio aerodinamico che la Toyota riesce a garantire ai suoi clienti…

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Felipe Massa
Articolo di tipo Ultime notizie