Ferrari: Alonso o Vettel? E' una partita a scacchi...

Ferrari: Alonso o Vettel? E' una partita a scacchi...

Nel team del Cavallino c'è chi ha ripreso a parlare con Seb, segno che Fernando potrebbe scegliere la Honda

C’è chi sul web azzarda addirittura che oggi ci possa essere un annuncio Ferrari con l’ufficializzazione di Sebastian Vettel come pilota 2015! Sono fantasie che non hanno alcun legame con la realtà. Non ci sarà alcun comunicato, mentre la squadra del Cavallino si prepara a volare in Oriente per il Gp di Singapore in programma nel weekend.

ALONSO E VETTEL HANNO IN TASCA UN CONTRATTO HONDA
Fernando Alonso e Kimi Raikkonen hanno un contratto con la Ferrari per cui la coppia di campioni del mondo è già confermata anche per il prossimo anno. Eppure, nonostante i ripetuti proclami di amore eterno per la Rossa da parte dello spagnolo, si percepiscono molte fibrillazioni intorno al nome di Fernando. Passano i giorni e si avvicinano i tempi delle risposte: sia Alonso, sia Vettel hanno in tasca un contratto della McLaren-Honda solo da firmare. Trattamento economico principesco (si parla di 30 milioni di euro all’anno per tre stagioni), ma poche garanzie tecniche. La Honda si riaffaccia alla Formula 1 con l’intenzione di tornare a vincere, per replicare i successi che l’hanno resa mitica alla fine degli Anni 80 con i mondiali di Ayrton Senna e Alain Prost.

DAI GIAPPONESI TANTI SOLDI MA POCHE GARANZIE TECNICHE
La Casa giapponese, però, una volta uscita dal mondo dei Gran Premi non ha mantenuto alcun contatto attivo con la Formula 1 e sta ripartendo da zero: ha realizzato un nuovo Centro Ricerche fantascientifico a Sakura che sarà il cuore pulsante dove saranno realizzati i V6 Turbo nipponici. Sarebbero centinaia i giovani ingegneri destinati allo sviluppo della power unit, ma la struttura faraonica non è ancora stata completata, per cui le tempistiche sono in netto ritardo. Ecco perché tanto Sebastian Vettel, quanto Fernando Alonso prendono tempo nel dare una risposta definitiva ai giapponesi, sebbene questi si siano fatti molto pressanti.

SEB ALLA RED BULL RACING SI SENTE UN GREGARIO
Il quattro volte campione del mondo tedesco ormai si sente un pesce fuor d’acqua da Milton Keynes: nel team hanno occhi solo per Daniel Ricciardo, il nuovo fenomeno di Helmut Marko che ha oscurato il biondino di Heppenheim in men che non si dica. E i “bibitari” preferirebbero che Sebastian approdasse a Maranello piuttosto che a Woking, ritenendo che la Honda sia più temibile della Ferrari in tempi medi.

LA FERRARI RIPARLA CON IL TEDESCO
Insomma si sarebbe riaperto un “canale informativo” fra la Ferrari e l’iridato, molto propenso a cambiare aria in fretta. Quando Stefano Domenicali è uscito dal Reparto Corse sembrava che i rapporti di Vettel con la squadra del Cavallino si fossero raffreddati, ma ora c’è di nuovo un contatto attivo e la scommessa di andare alla Ferrari alletta molto il germanico. E Fernando Alonso si è stufato di aspettare la Rossa competitiva che non arriva mai. Paradossalmente lo spagnolo ha meno alternative da giocare: o resta alla Ferrari turandosi il naso o accetta la scommessa Honda, ben sapendo che il primo anno alla McLaren sarà di studio. E potrebbe anche essere peggiore che restare a Maranello.

MARCHIONNE-ALONSO: QUEL GIRO DI PISTA A FIORANO…
Il lunedì dopo il Gp d’Italia Fernando ha avuto modo di scarrozzare Sergio Marchionne a Fiorano sulle Rosse di produzione: i consiglieri del CDA Phillip Morris hanno beneficiato dei due piloti della Scuderia per i loro hot lap in pista. E lo spagnolo ha avuto modo di parlare a tu per tu con il nuovo presidente della Ferrari (Luca di Montezemolo lascerà ufficialmente l’incarico il 13 ottobre): cosa si sono detti i due nell’abitacolo della supercar di Maranello? Non lo sa nessuno, ma è certo che loro sanno quale sarà l’orientamento per il futuro.

LA SCOMPARSA IMPROVVISA DI BOTIN
L’asturiano in pochi giorni si è visto cambiare lo scenario intorno: Luca di Montezemolo non è più il plenipotenziario del Cavallino rampante e l’amico Emilio Botin, presidente del Banco Santander, secondo sponsor della Scuderia dopo la Philli Morris, è rimasto fulminato da un infarto. Una perdita gravissima non solo per la Ferrari ma per l’intera Formula 1. All’improvviso gli mancano due punti fermi sui quali non potrà più contare. E il nervosismo torna a crescere. Chi è vicino a Fernando racconta che lo spagnolo si è sfibrato aspettando una monoposto competitiva e sta finendo la pazienza, ma non sa cosa fare. È come un leone in gabbia: quando è in macchina esprime sempre il meglio di sé, andando ben oltre i limiti della F14 T, ma fuori dall’abitacolo è più abulico, anche se ha a disposizione una squadra che è stata plasmata intorno a lui.

IL PROLUNGAMENTO DEL CONTRATTO E' CONGELATO
Non si parla più di prolungamento del contratto, perché non ci sono le condizioni per guardare a un futuro lontano, visto che c’è da ricostruire il presente. Sergio Marchionne ha fatto sapere che la coppia di piloti attuale è confermata: è un segno di fiducia o l’inizio di un braccio di ferro che potrebbe portare Alonso a decidere di cambiare aria? Passano i giorni in quella che rischia di diventare una partita a scacchi. In ballo tanti soldi e una scelta che potrà condizionare l’ultimo segmento della carriera di un campione che ha raccolto assai meno del suo valore. È perfettamente consapevole che non deve sbagliare l’ultimo bivio…

MATTIACCI E’ PRESO TRA DUE FUOCHI…
Il team principal, Marco Mattiacci, l’uomo della trattativa, si trova in mezzo a due fuochi. Più di mezza squadra è “Alonso-dipendente” e quella che resta si libererebbe dello spagnolo per ritrovare nuovo entusiasmo con l’arrivo di Sebastian Vettel. Per tirare una riga con la Ferrari di oggi e iniziare un nuovo corso che è tutto da ricostruire. Come andrà a finire? È difficile dirlo: Alonso l’unica porta aperta che ha è quella della McLaren-Mercedes, dal momento che alla Red Bull Racing non sono disponibili a uno scambio di piloti. Helmut Marko ha già detto che non ci sarà spazio per Fernando. Se dovesse muoversi Sebastian, infatti, verrebbe promosso a Milton Keynes il russo Daniil Kvyat, rilanciando le chance di Carlos Sainz jr al fianco di Max Verstappen alla Toro Rosso. Chi farà la prima mossa in questo complicato risiko?

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie