Ferrari: 85 giri per Leclerc e Sainz con le slick da 18

I due piloti della Scuderia si sono divisi l'abitacolo della SF90 mule car a Jerez della Frontera dove la Pirelli ha sviluppato per la seconda giornata di tre le gomme ribassate che saranno usate sulle monoposto a effetto suolo del 2022. Leclerc e Sainz hanno totalizzato 85 giri, superando la distanza di un GP. Domani completerà il programma lo spagnolo che si dedicherà nuovamente agli pneumatici da bagnato.

Ferrari: 85 giri per Leclerc e Sainz con le slick da 18

Una giornata piena di sole, fredda in prima mattinata ma che poi si è scaldata con temperature quasi primaverili che hanno facilitato il lavoro della Ferrari nella seconda giornata di test Pirelli.

A Jerez de la Frontera si sono alternati i due piloti titolari della Scuderia sulla SF90 mule car che è stata usata per sviluppare le gomme slick da 18 pollici.

Charles Leclerc, in mattinata, e Carlos Sainz, nel pomeriggio hanno totalizzato 85 giri del tracciato andaluso (pari alla distanza di oltre un Gran Premio), selezionando pneumatici ribassati di mescole e costruzioni diverse. Oggi la distanza coperta è stato minore rispetto ai 110 giri di ieri conclusi da Charles Leclerc con le gomme rain (full wet e intermedie), ma i run percorsi sono stati più brevi e le soste ai box più frequenti.

 

Domani sarà ancora di scena lo spagnolo che dovrebbe proseguire l’analisi delle gomme da bagnato: in questo caso il manto della pista verrà bagnato artificialmente con le autobotti.

La Ferrari porterà a termine la sessione di tre giornate che fanno parte del pacchetto di trenta che la FIA ha concesso al fornitore unico per sviluppare le coperture che dovranno debuttare sulle vetture a effetto suolo nel 2022.

I tecnici della Casa milanese potranno effettuare delle comparazioni dirette con i dati che erano stati raccolti un anno fa sulla stessa pista con la Rossa guidata da Leclerc: l’evoluzione deve essere stata significativa anche se la pandemia del Covid ha bloccato altre attività in pista.

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