Esplode il mercato dei motori turbo per il 2014

Esplode il mercato dei motori turbo per il 2014

McLaren tratta con Honda, Toro Rosso passa a Renault e Force India a Ferrari, e Sauber aspetta Porsche...

Tre motoristi per dodici squadre: questo è lo scenario per il 2014 quando entreranno in vigore i nuovi propulsori V6 da 1,6 litri a iniezione diretta con il turbo dotato di recupero di energia. Ferrari, Renault e Mercedes hanno fretta di accaparrarsi il mercato e si stanno muovendo per assicurarsi ciascuno quattro squadre da fornire, in modo da non lasciare spazio ad altri Costruttori che possano essere interessati ad entrare nel Circus. L’ULTIMO CAMBIO E’ WILLIAMS La Williams è stata l’ultima squadra a cambiare V8: il team di Grove ha ripudiato il Cosworth, pesante e poco potente, e si è giovata del Renault con cui ha vinto il Gp di Spagna con Pastor Maldonado, ma prepariamoci ad assistere ad importanti cambiamenti nel futuro che potrebbero modificare gli scenari a cui siamo abituati. E’ PARTITA LA GUERRA È partita la caccia dei motoristi alle squadre più competitive (e solventi dal punto di vista economico) e i team si stanno guardando intorno per cercare le forniture più economiche. I costruttori hanno già investito cifre enormi nello sviluppo dei V6 Turbo (c’è chi è arrivato quasi a 100 milioni di dollari!) e vorrebbero spalmare i costi sulle squadre clienti: la voce propulsore diventerà dal 2014 un capitolo di bilancio pesante per i team che oggi spendono otto milioni di euro (a cui devono aggiungere almeno un milione per la disponibilità del KERS). LA COSWORTH ESCE DI SCENA Il motore 2014 compreso di turbo e sistema ERS potrebbe costare una ventina di milioni di euro, una cifra che oggi metterebbe ko le cenerentole come Marussia e HRT (che è in vendita). La Cosworth è già uscita dal gruppo dei motoristi e non sta realizzando il V6 turbo, per cui è auspicabile che ci sia un rimescolo delle carte. MCLAREN LASCIA MERCEDES La McLaren romperà il legame con la Mercedes e dovrà cercare un nuovo partner: non è un segreto che la Honda sia interessata a mettere un piede nel Circus. La Casa giapponese sarebbe disposta a dare la fornitura al team di Woking sostenendo la squadra con una sponsorizzazione. Martin Whitmarsh, insomma, riuscirebbe a garantirsi una collaborazione qualificata gratis, ma l’avvento dei nipponici non può concretizzarsi prima del 2015 dal momento che fra due anni non sarebbero ancora pronti al debutto. I TEAM PICCOLI VOGLIONO LA PROROGA V8 Ferrari, Renault e Mercedes, quindi, hanno fretta di definire gli ultimi dettagli delle regole 2014, proprio per timore che qualcuno possa chiedere uno slittamento nell’introduzione del V6 Turbo. Su questa linea si sarebbero attestate molte squadre piccole, ben felici di concedersi ancora un paio di campionati con gli ultra-collaudati V8 da 2,4 litri. Fra i sostenitori del rinvio c’è anche la Sauber. La monoposto elvetica è motorizzata Ferrari e la squadra di Hinwil ha sempre goduto di un buon vicinato con Maranello. L’atteggiamento a favore della proroga, però, lascia intendere che non sia scontato un rinnovo con il Cavallino rampante per i V6. SAUBER ASPETTA PORSCHE? Peter Sauber, infatti, sarebbe stato avvicinato dagli uomini Porsche che sarebbero interessati a portare il marchio di Stoccarda in F.1. La tipologia downsizing dei motori piace al costruttore tedesco e l’idea di entrare nel Circus solo come fornitore non è stata esclusa, anche se per ora, ci sono solo smentite ufficiali. La Ferrari rischia di perdere anche la Toro Rosso che il gruppo Red Bull vorrebbe portare sotto l’influenza Renault. Dietrich Mateschitz è convinto di poter spuntare un buon prezzo trattando con un solo interlocutore, e spera di far rinominare i V6 destinati a Faenza con il nome Infiniti sulle testate, per recuperare anche una parte dei costi della fornitura. LA FERRARI PUNTA SU FORCE INDIA La Ferrari, allora, si sta muovendo per stringere un’alleanza strategica con la Force India: la squadra di Mallya potrebbe chiedere a Maranello la stessa consulenza che oggi gli offre la McLaren, garantendosi dei motori più a buon mercato di quelli Mercedes (e stando ai si dice, sarebbero anche più competitivi, almeno all’inizio). La Force India potrebbe diventare una sorta di junior team del Cavallino e non è escluso che si stringano degli accordi ancor prima del 2014, aprendo magari una porta a Julien Bianchi, pilota FDA, per diventare un conduttore titolare già l’anno prossimo. TORO ROSSO DIVENTA RENAULT Come si vede lo scenario è in divenire e non è detto che ci possano essere anche altri colpi di scena: la Renault si troverebbe a supportare Red Bull, Toro Rosso, Lotus, Williams e Caterham. Cinque squadre forse sono troppe, ma considerato che Tony Fernandes ha appena siglato un accordo industriale con la Casa francese per il rilancio del marchio Alpine, ci sono solo Lotus o Williams che potrebbero tornare in discussione. LA STELLA NON RESTERA’ SOLA E la Mercedes? D’accordo che non potrà esserci la prosecuzione del matrimonio con la McLaren (specie dopo che gli hanno portato via Hamilton), ma se dovesse perdere anche la Force India lo sviluppo del motore per la sola squadra ufficiale rischierebbe di essere un costo insostenibile, non considerando Marussia e HRT troppo appetibili. Aspettiamoci, quindi, altri cambiamenti. UNO SCENARIO IN EBOLLIZIONE Mercedes, Renault e Ferrari ora fanno quadrato per evitare che altri motoristi si affaccino nel Circus (mentre Bernie Ecclestone e anche Jean Todt, farebbero salti di gioia…), ma sotto sotto si stanno tenendo d’occhio per evitare di perdere importanti quote di mercato. E la partita è solo all’inizio…

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