F1: ecco come la FIA vieta le monoposto copia

Stereofotogrammetria, telecamere 3D o qualsiasi tecnica stereoscopica 3D utile a elaborare da semplici immagini delle nuvole di punti, curve e superfici dalle quali sia possibile estrarre la geometria CAD di porzioni di monoposto sono vietate. L'acquisizioni di informazioni potenzialmente disponibili per tutti i team sono acquisibili solo in occasione di gare o test. E le squadre dovranno dimostrare alla FIA di non aver fatto ricorso al reverse engineering.

F1: ecco come la FIA vieta le monoposto copia

La FIA ha chiarito quali sono i limiti delle monoposto copia dopo la feroce polemica che in questo 2020 ha accompagnato la controversa Mercedes rosa, vale a dire la Racing Point RP20, che è risultata essere una copia conforme della W10, la freccia d’argento che ha dominato il mondiale di Formula 1 nel 2019.

La squadra di Silverstone è stata sanzionata dalla FIA con una multa di 400 mila euro e la penalizzazione di 15 punti nella classifica del campionato Costruttori dopo che ad analisi è emerso che le prese dei freni posteriori sono identiche a quelle della Mercedes, violando la proprietà intellettuale del team di Brackley su una parte che deve essere prodotto in via esclusiva da ciascun Costruttore.

A seguito di un reclamo presentato dalla Renault dopo il GP di Stiria e che poi è stato reiterato nelle gare successive, la FIA si è mossa per evitare che in futuro ci possano essere altre monoposto copia come la RP20.

Nikolas Tombazis, responsabile tecnico dell’area monoposto della FIA, ha spiegato che le nuove regole “…impediranno alle squadre di utilizzare delle immagini 3D per copiare intere porzioni di altre monoposto come ha fatto la Racing Point. Accetteremo parti simili di singole componenti, ma non vogliamo che l’intera vettura sia fondamentalmente una copia di un'altra monoposto".

La Federazione Internazionale vuole disincentivare il reverse engineering vietando che si possano decodificare dei progetti di squadre rivali nelle parti che devono essere esclusive.

I nuovi regolamenti tecnici chiariscono che le squadre possono essere "influenzate dal design o dal concetto del design di un concorrente", ma possono farlo solo "utilizzando informazioni che devono essere potenzialmente disponibili per tutti i concorrenti".

Tale conoscenza può essere acquisita solo in occasione di gare o test e in nessun altro luogo. Per evitare che i team ricorrano al reverse engineering dei progetti rivali, la FIA ha imposto una serie di divieti nell’uso di certe tecnologie che, invece, erano puntualmente in uso nei team.

È proibito l’uso di fotografie o immagini che elaborate da un software vengano convertite in nuvole di punti, curve e superfici dalle quali sia possibile estrarre la geometria CAD di una parte di vettura con delle immagini.

L'uso di stereofotogrammetria, telecamere 3D o qualsiasi tecnica stereoscopica 3D non è consentito, così come è vietata qualsiasi forma di scansione di una superficie che sia a contatto o no.

Qualsiasi tecnica che proietti punti o curve su una superficie in modo da facilitare il processo di reverse engineering è bandito. Qualora la FIA dovesse riscontrare grandi somiglianze tra le parti che devono essere esclusive, ha il diritto di indagare e pretendere che i team dimostrino che il progetto contestato è stato realizzato in modo indipendente.

La Racing Point, che adotta soluzioni Mercedes 2019, nel 2021 sarà autorizzata a usare le parti a suo tempo contestate, tuttavia qualsiasi nuova parte che sarà utilizzata nel prossimo campionato dovrà essere conforme alle nuove restrizioni.

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