F1: ecco come è stato pensato il nuovo layout di Melbourne

Andrew Westacott ha spiegato a Motorsport.com come verranno effettuati i lavori sull'Albert Park che ospiterà il GP d'Australia, sperando di vedere più sorpassi e punendo gli errori dei meno bravi.

F1: ecco come è stato pensato il nuovo layout di Melbourne

Il layout della pista di Albert Park a Melbourne verrà modificato grazie alle simulazioni fornite dalla Formula 1 e alle impressioni dei piloti.

I lavori partiranno prima del GP d'Australia, posticipato al 19-21 novembre, specialmente nella sezione centrale della pista, per cui abbiamo voluto cercare di approfondire meglio la questione.

La curva 9-10 che in precedenza era piuttosto lenta ora verrà sostituita da un tratto molto più fluido che porterà alla 11-12 con maggior velocità.

La 13 sarà invece allargata all'esterno e ridisegnata in modo da consentire più traiettorie. La stessa cosa verrà fatta alla 6, mentre per la curva 15 l'idea è quella di rendere la vita più dura ai piloti in fase di difesa.

Anche la prima e la terza variante verranno allargate, consentendo quindi linee differenti in ingresso ed uscita.

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Andrew Westacott, AD di Australian Grand Prix Corporation, ha rivelato che questi cambiamenti sono stati pensati basandosi sulle simulazioni della Formula 1 e tramite consulto con Mark Webber.

"Ci siamo fatti ispirare e guidare tramite consulenze - spiega Westacott a Motorsport.com - La pista è stata messa giù nel 1995, quindi è estremamente datata, non solo dal punto di vista della superficie, ma anche perché le auto si sono evolute. Il circuito stesso è stato soggetto a quello che ho chiamato un livello di evoluzione e revisione".

"I piloti spesso dicono che è una grande città con immensa folla, un bel posto dove stare e ottimo per aprire la stagione. Ma le corse rischiano di essere un po' delle processioni. Per questo abbiamo voluto fornire ulteriori opportunità per premiare la guida coraggiosa, penalizzando invece quelli meno bravi".

"L'angolo delle curve non è necessariamente adatto alle gare di Formula 1, se ci fosse qualcosa in mezzo alla traiettoria ecco che la curva 13 diventa il classico esempio di quanto può essere penalizzante andare larghi all'esterno, piuttosto che all'interno".

"Per avere una vera occasione di sorpasso, le simulazioni della Formula 1 hanno indicato che con maggiore velocità nella curva 13 e cambiando leggermente la geometria della piega, tutto ciò aumenterebbe. A questo, aggiungendo anche un maggior impegno nelle curve 11 e 12, che è una parte meravigliosa che i piloti amano".

I lavori di modifica del layout inizieranno lunedì, prima che la costruzione inizi il 2 marzo. Una prima fase è già completata, incentrata sull'allargamento della pit-lane di due metri. Si spera che questo permetterà di alzare il limite di velocità da 60 a 80 km/h.

Un rifacimento completo dell'asfalto (più abrasivo), è previsto dopo la gara di novembre, per completare un aggiornamento completo del circuito progettato pensando alle nuove F1 del 2022.

"Ogni volta che c'è una gara la gente parla del degrado degli pneumatici e di come sono Melbourne, Bahrain, Sochi, Silverstone e via dicendo. Melbourne è praticamente a metà di queste, non è la più abrasiva, ma nemmeno la più liscia. Se dovessimo mettere giù un nuovo fondo, allora lo faremmo più abrasivo. Stiamo lavorando su tutto ciò tenendo conto dei vincoli, pensando soprattutto alle F1 del 2022".

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